L'arte di mangiar bene
 

OT: coincidenza o cosa?
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DDV 9 Feb 2017 08:19
Lunedì mattina è venuto il tecnico della caldaia, cui ha dovuto cambiare la
ventola, che si era bloccata e abbiamo parlato dei nuovi bruciatori a
condensazione.

Ieri ho mandato una mail al mio commercialista, per avere chiarimenti sugli
sgravi fiscali, di cui potrei usufruire nel caso lo cambiassi.

Questa mattina ho trovato nella posta un messaggio NON del commercialista, che
mi aveva già risposto, che titola: detrazioni fiscali del 65% con un allegato
sulle caldaie a condensazione.

Premesso che il tecnico non ha la mia e-mail e non ho fatto ricerche
sull'argomento, cosa ne devo (pleonasticamente) dedurre?

Ecchecavolo...

DDV
PMF 9 Feb 2017 08:37
Il 09/02/2017 08.19, DDV ha scritto:
> Lunedì mattina è venuto il tecnico della caldaia, cui ha dovuto cambiare la
ventola, che si era bloccata e abbiamo parlato dei nuovi bruciatori a
condensazione.
>
> Ieri ho mandato una mail al mio commercialista, per avere chiarimenti sugli
sgravi fiscali, di cui potrei usufruire nel caso lo cambiassi.
>
> Questa mattina ho trovato nella posta un messaggio NON del commercialista, che
mi aveva già risposto, che titola: detrazioni fiscali del 65% con un allegato
sulle caldaie a condensazione.
>
> Premesso che il tecnico non ha la mia e-mail e non ho fatto ricerche
sull'argomento, cosa ne devo (pleonasticamente) dedurre?
>
> Ecchecavolo...
>
> DDV
>
ah, è compreso nelle clausole "della praivasi" che siamo costretti ad
accettare con i vari servizi di networking, a partire dalla posta.
Di fatto viene fatto un monitoraggio a strascico dei contenuti delle mail
che transitano dal server di servizio. Questo nella massima e totale
imprecisione tecnica, ma alla fine di quello si tratta.

Per questo, ogni tanto, è bello scrivere "ehi, Echelon, SURSUM CORDE è
******* latina, non una parola in codice per un attentato dinamitardo alla
******* del Duomo di Milano!"
Sai come impazzisce su queste righe l'*****izzatore "intelligente" dei
servizi?
Paolo
Mardot 9 Feb 2017 08:43
Il 09/02/2017 08:19, DDV ha scritto:

> Ieri ho mandato una mail al mio commercialista

> Questa mattina ho trovato nella posta un messaggio NON del commercialista

hai anche fatto qualche ricerca su google o altro motore di ricerca?

se si, hai lasciato le info del tuo account al sito su cui hai navigato,
che automaticamente (magia dei Cookie) ti ha inviato le info via mail

se no, l'altra opzione e' quella gia' descritta da Paolo
PMF 9 Feb 2017 09:00
Il 09/02/2017 08.43, Mardot ha scritto:
>
>> Ieri ho mandato una mail al mio commercialista
>
>> Questa mattina ho trovato nella posta un messaggio NON del commercialista
>
> hai anche fatto qualche ricerca su google o altro motore di ricerca?
>
> se si, hai lasciato le info del tuo account al sito su cui hai navigato, che
> automaticamente (magia dei Cookie) ti ha inviato le info via mail
>
> se no, l'altra opzione e' quella gia' descritta da Paolo
>
ribadisco la mia opinione. velocissima ricerchina (dai ******* che uso ogni
tanto per mettere in guardia i miei clienti): è tutto esplicitato e
trasparente nei "termini di servizio" del server email. Così esplicito e
trasparente che non li leggiamo mai, e sembrano sorprenderci.

Uno qualunque, tra i tanti, tenendo conto che poco cambia tra un server e
l'altro. Il consenso OK comprende anche l'autorizzazione:
"ad *****izzare automaticamente i contenuti delle email “per fornire servizi
sempre più mirati come risultati di ricerca personalizzati, pubblicità su
misura e rilevazione di malware e spam”."

L'*****isi "viene condotta quando il contenuto è inviato, ricevuto e
conservato".

In pratica si da il consenso esplicito all'email scanning

Paolo

P.S. Per ECHELON: quando scrivo "scanning" non sto pensando di scannare
alcun cristiano. Al massimo un grasso ******* per ricavarne lardo&salsicce.
Ma cosa ne potete capire voi, di Echelon, che siete hipster, vegani, e
non conoscete l'uso del bidet...
Mardot 9 Feb 2017 09:06
Il 09/02/2017 09:00, PMF ha scritto:
> Il 09/02/2017 08.43, Mardot ha scritto:
>>
>>> Ieri ho mandato una mail al mio commercialista
>>
>>> Questa mattina ho trovato nella posta un messaggio NON del
>>> commercialista
>>
>> hai anche fatto qualche ricerca su google o altro motore di ricerca?
>>
>> se si, hai lasciato le info del tuo account al sito su cui hai
>> navigato, che
>> automaticamente (magia dei Cookie) ti ha inviato le info via mail
>>
>> se no, l'altra opzione e' quella gia' descritta da Paolo
>>
> ribadisco la mia opinione. velocissima ricerchina (dai ******* che uso
> ogni tanto per mettere in guardia i miei clienti): è tutto esplicitato
> e trasparente nei "termini di servizio" del server email. Così
> esplicito e trasparente che non li leggiamo mai, e sembrano sorprenderci.
>
> Uno qualunque, tra i tanti, tenendo conto che poco cambia tra un server
> e l'altro. Il consenso OK comprende anche l'autorizzazione:
> "ad *****izzare automaticamente i contenuti delle email “per fornire
> servizi sempre più mirati come risultati di ricerca personalizzati,
> pubblicità su misura e rilevazione di malware e spam”."
>
> L'*****isi "viene condotta quando il contenuto è inviato, ricevuto e
> conservato".
>
> In pratica si da il consenso esplicito all'email scanning
>
> Paolo
>
> P.S. Per ECHELON: quando scrivo "scanning" non sto pensando di
> scannare alcun cristiano. Al massimo un grasso ******* per ricavarne
> lardo&salsicce.
> Ma cosa ne potete capire voi, di Echelon, che siete hipster, vegani, e
> non conoscete l'uso del bidet...


E io ribadisco che e' uno dei possibili motivi.

Quella mail avrebbe potuto riceverla ANCHE in assenza di una mail
inviata da lei verso il commercialista, ma semplicemente ricercando
l'argomento in rete, che poi e' cio' che normalmente accade, visto che
quasi sempre non si invia mail a nessuno, e pur tuttavia riceviamo
tonnellate di spazzatura.

Probabilmente in questo caso hai ragione tu vista la successione degli
eventi, ma se DDV avesse in precedenza (rispetto alla mail del
commercialista) cercato l'argomento in rete, anche la mia ipotesi
diventerebbe plausibile, forse ancor piu' della tua, visto l'automatismo
che usano i siti web.
Elwood 9 Feb 2017 09:17
On Thursday, February 9, 2017 at 9:00:28 AM UTC+1, PMF wrote:

> ribadisco la mia opinione. velocissima ricerchina (dai ******* che uso ogni
> tanto per mettere in guardia i miei clienti): è tutto esplicitato e
> trasparente nei "termini di servizio" del server email. Così esplicito e
> trasparente che non li leggiamo mai, e sembrano sorprenderci.
>

E questo è vero, ma che si generino email di spam da questo, secondo me è
improbabile.
Una volta su gmail c'erano le pubblicità in una colonna della pagina, e
l'*****isi del contenuto delle email faceva in modo che le pubblicità fossero
mirate. Su questo non ci sono dubbi.

DDV: che provider di posta elettronica usavi?
Penso che sia improbabile che google "venda" informazioni sulle ricerche fatte
dagli utenti google a terzi per produrre spam. Intendo, non penso che venda
duple del tipo ("termine cercato su google","indirizzo gmail"), o simile col
conenuto delle email. Sarebbe, alla fine, controproducente.

Però, mi sembra in effetti troppo strana per una coincidenza.

--
Elwood (Peter S.)
Elwood 9 Feb 2017 09:22
On Thursday, February 9, 2017 at 9:06:54 AM UTC+1, Mardot wrote:

> Quella mail avrebbe potuto riceverla ANCHE in assenza di una mail
> inviata da lei verso il commercialista, ma semplicemente ricercando
> l'argomento in rete, che poi e' cio' che normalmente accade, visto che
> quasi sempre non si invia mail a nessuno, e pur tuttavia riceviamo
> tonnellate di spazzatura.
>

Ma questa non era spazzatura, spam generico, era una email mirata riguardante
attività precise svolte nei giorni precedenti.
Personalmente, io non ricevo mai spam mirato ad argomenti di recente interesse
nei miei indirizzi email, ma quasi solamente spam generico.
Secondo me google non vende informazioni a terzi che possano generare spam.

--
Elwood (Peter S.)
fil rouge 9 Feb 2017 09:34
Il 09/02/2017 09:22, Elwood ha scritto:
> On Thursday, February 9, 2017 at 9:06:54 AM UTC+1, Mardot wrote:
>
>> Quella mail avrebbe potuto riceverla ANCHE in assenza di una mail
>> inviata da lei verso il commercialista, ma semplicemente ricercando
>> l'argomento in rete, che poi e' cio' che normalmente accade, visto che
>> quasi sempre non si invia mail a nessuno, e pur tuttavia riceviamo
>> tonnellate di spazzatura.i
>>
>
> Ma questa non era spazzatura, spam generico, era una email mirata riguardante
attività precise svolte nei giorni precedenti.
> Personalmente, io non ricevo mai spam mirato ad argomenti di recente interesse
nei miei indirizzi email, ma quasi solamente spam generico.
> Secondo me google non vende informazioni a terzi che possano generare spam.
>

Non si avrà mai la certezza di che giro facciano le informazioni a cui
accennate.

@DDV prova a fare qualche ricerca su un argomento mai toccato prima e
che abbia un senso "consumistico" es... pannelli solari, playstation, *******
online, o quello che vuoi... e poi vedi se ti arriva spam attinente ;)
Mardot 9 Feb 2017 09:52
Il 09/02/2017 09:22, Elwood ha scritto:

> Secondo me google non vende informazioni a terzi che possano generare spam.

Non e' detto che sia Google (a parte che di Google non mi fido...)
E' sufficiente che su Google tu faccia una ricerca e poi clikki sul link
di un sito, quel sito si fa accettare i suoi cookies, e a quel punto il
gioco è fatto.

Che non ci sia alcun scambio di informazioni tra i cookies del sito e di
google non ne sarei tanto sicuro, a livello di normali dati di profilo
tipo nome, cognome e mail....
Greg 9 Feb 2017 10:05
Il 09/02/2017 08:37:21 PMF ha scritto:

> ah, è compreso nelle clausole "della praivasi" che siamo costretti ad
accettare con i vari servizi di networking, a
> partire dalla posta.
> Di fatto viene fatto un monitoraggio a strascico dei contenuti delle mail
che transitano dal server di servizio.
> Questo nella massima e totale imprecisione tecnica, ma alla fine di quello si
tratta.
>
> Per questo, ogni tanto, è bello scrivere "ehi, Echelon, SURSUM CORDE è
******* latina, non una parola in codice per
> un attentato dinamitardo alla ******* del Duomo di Milano!"

Con Echelon credo venga chiamata la parte *****ware, e Carnivore la parte
software

--
Greg
PMF 9 Feb 2017 10:16
Il 09/02/2017 10.05, Greg ha scritto:
>
>> ah, è compreso nelle clausole "della praivasi" che siamo costretti ad
>> accettare con i vari servizi di networking, a partire dalla posta.
>> Di fatto viene fatto un monitoraggio a strascico dei contenuti delle
>> mail che transitano dal server di servizio. Questo nella massima e totale
>> imprecisione tecnica, ma alla fine di quello si tratta.
>>
>> Per questo, ogni tanto, è bello scrivere "ehi, Echelon, SURSUM CORDE è
>> ******* latina, non una parola in codice per un attentato dinamitardo alla
>> ******* del Duomo di Milano!"
>
> Con Echelon credo venga chiamata la parte *****ware, e Carnivore la parte
> software
>
Si, poi ci sono altri programmi specifici, per area o per agenzia di
intelligence.
Ma noi diversamente gGiòfani siamo affezionati alle storiche strutture:
quei bei campi di antennone, seminascoste nella campagna; quei bei tempi
quando dovevano monitorare _solamente_ qualche decina di migliaia di email
al giorno; quando i termini a rischio erano "comunismo", "URSS", e
l'esportazione di computer portatili era soggetta ad autorizzazione NATO

Paolo
ilChierico 9 Feb 2017 11:03
On 09/02/2017 09:52, Mardot wrote:

> Che non ci sia alcun scambio di informazioni tra i cookies del sito e di
> google non ne sarei tanto sicuro, a livello di normali dati di profilo
> tipo nome, cognome e mail....

Capitato anche a me.

Nessuno dei miei indirizzi di posta elettronica in uso e' legato alla
linea fisica VDSL2, ne condividono (ovvio) l'IP e l'SMTP di mclink, ma
(ovvio) lato mclink non hanno neanche il tempo di metter le mani, se non
in caso di guasto.

Lo spam arriva per IP, quindi qualsiasi casella di posta usi, pur
slegata dalla connessione, si beccano l'IP del browser in uso,
nonostante l'antitracciamento.

E spediscono a tutte le caselle che trovano collegate in qualche modo
con lo stesso IP.

Altre spiegazioni?
DDV 9 Feb 2017 13:32
Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 09:00:28 UTC+1, PMF ha scritto:

> ribadisco la mia opinione. velocissima ricerchina (dai ******* che uso ogni
> tanto per mettere in guardia i miei clienti): è tutto esplicitato e
> trasparente nei "termini di servizio" del server email. Così esplicito e
> trasparente che non li leggiamo mai, e sembrano sorprenderci.

Infatti!

> Uno qualunque, tra i tanti, tenendo conto che poco cambia tra un server e
> l'altro. Il consenso OK comprende anche l'autorizzazione:
> "ad *****izzare automaticamente i contenuti delle email “per fornire servizi

> sempre più mirati come risultati di ricerca personalizzati, pubblicità su
> misura e rilevazione di malware e spam”."

Eccheccavolo:-(

> L'*****isi "viene condotta quando il contenuto è inviato, ricevuto e
conservato".

> In pratica si da il consenso esplicito all'email scanning

Eccheccavolo:-(

Anche se ormai è troppo tardi, esiste un modo per NON aderire e NON partecipare
a codesta mattanza informatica o nello stesso momento in cui usiamo una tastiera
e mandiamo un messaggio, veniamo automaticamente inseriti nel sistema?

> P.S. Per ECHELON: quando scrivo "scanning" non sto pensando di scannare
> alcun cristiano. Al massimo un grasso ******* per ricavarne lardo&salsicce.

> Ma cosa ne potete capire voi, di Echelon, che siete hipster, vegani, e
> non conoscete l'uso del bidet...

Vade retro satana:-( non avrei mai pensato di dover rimpiangere i pennini e
l'inchiostro nei calamai, inseriti nel banco di scuola, che venivano riempiti
dal bidello).

DDV
DDV 9 Feb 2017 13:42
Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 09:17:07 UTC+1, Elwood ha scritto:
> On Thursday, February 9, 2017 at 9:00:28 AM UTC+1, PMF wrote:
>
>> ribadisco la mia opinione. velocissima ricerchina (dai ******* che uso ogni

>> tanto per mettere in guardia i miei clienti): è tutto esplicitato e
>> trasparente nei "termini di servizio" del server email. Così esplicito e
>> trasparente che non li leggiamo mai, e sembrano sorprenderci.
>>
>
> E questo è vero, ma che si generino email di spam da questo, secondo me è
improbabile.
> Una volta su gmail c'erano le pubblicità in una colonna della pagina, e
l'*****isi del contenuto delle email faceva in modo che le pubblicità fossero
mirate. Su questo non ci sono dubbi.

> DDV: che provider di posta elettronica usavi?
> Penso che sia improbabile che google "venda" informazioni sulle ricerche fatte
dagli utenti google a terzi per produrre spam. Intendo, non penso che venda
duple del tipo ("termine cercato su google","indirizzo gmail"), o simile col
contenuto delle email. Sarebbe, alla fine, controproducente.
>
> Però, mi sembra in effetti troppo strana per una coincidenza.

Uso out-look di windows, comunque penso proprio che PMF mi abbia spiegato
l'arcano. Leggono tutte la mail. mi chiedo come abbia fatto a essere così
bamba, da saperlo benissimo e non aver mai realizzato quanto in realtà volesse
dire.

DDV
DDV 9 Feb 2017 13:50
Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 09:34:50 UTC+1, fil rouge ha scritto:

> @DDV prova a fare qualche ricerca su un argomento mai toccato prima e
> che abbia un senso "consumistico" es... pannelli solari, playstation,
> ******* online, o quello che vuoi... e poi vedi se ti arriva spam attinente ;)

Già fatto, ma quello è normale. Qualsiasi cosa cerchi su google, ti arriva a
breve uno spam sull'argomento. 'Sta volta m'è arrivato DOPO un messaggio
PRIVATO col mio commercialista:-(

DDV
Ops 9 Feb 2017 13:54
Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 09:52:16 UTC+1, Mardot ha scritto:
> Il 09/02/2017 09:22, Elwood ha scritto:
>
>> Secondo me google non vende informazioni a terzi che possano generare spam.
>
> Non e' detto che sia Google (a parte che di Google non mi fido...)
> E' sufficiente che su Google tu faccia una ricerca e poi clikki sul link
> di un sito, quel sito si fa accettare i suoi cookies, e a quel punto il
> gioco è fatto.
>

no non è così.
i cookie permettono la tracciatura è vero, ma non arrivato a recuperare la mail
di colui che naviga. sono utilizzatissimi per la pubblicità, ma via browser
come accennava giustamente Elwood, non tramite invio di mail.

e allo stesso tempo, google non passerebbe mai la mail al una potenziale
società che voglia fare pubblicità, ma proprio mai.
e non perché siano eticamente corretti, ma solo perché non gli conviene
affatto: è informazione preziosissima, e il loro modello di vendita della
pubblicità (come quello di facebook e via dicendo), è ad hub con google quale
nodo centrale, utenti destinatari opportunamente classificati da una parte e
compratori di pubblicità dall'altra...ben separati ovviamente!
Mardot 9 Feb 2017 14:06
Il 09/02/2017 13:54, Ops ha scritto:

> i cookie permettono la tracciatura è vero, ma non arrivato a recuperare la
mail di colui che naviga. sono utilizzatissimi per la pubblicità, ma via
browser come accennava giustamente Elwood, non tramite invio di mail.

ma infatti l'invio di mail come causa l'hanno detto altri, lo so
benissimo che i cookie con la mail non hanno a che fare
Vig 9 Feb 2017 14:55
Il 09/02/2017 08:19, DDV ha scritto:
> ...andato una mail al mio commercialista, per avere chiarimenti sugli sgravi
fiscali, di cui potrei usufruire nel caso lo cambiassi.
>
> Questa mattina ho trovato nella posta un messaggio NON del commercialista, che
mi aveva già risposto, che titola: detrazioni fiscali del 65% con un allegato
sulle caldaie a condensazione.
>
> Premesso che il tecnico non ha la mia e-mail e non ho fatto ricerche
sull'argomento, cosa ne devo (pleonasticamente) dedurre?
>
> Ecchecavolo...
>
> DDV
>
Non è che il commercialista ha fornito i dati della tua e-mail, magari
proprio su un sito dove cercava la risposta al tuo quesito?
Ops 9 Feb 2017 15:41
Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 14:06:02 UTC+1, Mardot ha scritto:
> Il 09/02/2017 13:54, Ops ha scritto:
>
>> i cookie permettono la tracciatura è vero, ma non arrivato a recuperare la
mail di colui che naviga. sono utilizzatissimi per la pubblicità, ma via
browser come accennava giustamente Elwood, non tramite invio di mail.
>
> ma infatti l'invio di mail come causa l'hanno detto altri, lo so
> benissimo che i cookie con la mail non hanno a che fare

non amo la polemica, e le mie erano semplici considerazioni anche perché
nessuno è un tuttologo quindi non è il caso di prendersela.
ad ogni modo un tuo omonimo stamattina scriveva testualmente:

"hai anche fatto qualche ricerca su google o altro motore di ricerca?

se si, hai lasciato le info del tuo account al sito su cui hai navigato,
che automaticamente (magia dei Cookie) ti ha inviato le info via mail"
Elwood 9 Feb 2017 15:43
On Thursday, February 9, 2017 at 1:43:01 PM UTC+1, DDV wrote:


> Uso out-look di windows, comunque penso proprio che PMF mi abbia spiegato
l'arcano. Leggono tutte la mail. mi chiedo come abbia fatto a essere così
bamba, da saperlo benissimo e non aver mai realizzato quanto in realtà volesse
dire.

Outlook è un client di posta, non è un provider di posta, usi gmail?

Il provider di posta può leggere, chiaramente, le email, ma non significa che
uno spammer abbia accesso a queste informazioni. Google vende spazi
pubblicitari, e di conseguenza può usare le informazioni nella email per
presentarti pubblicità mirate, ma non vende sistemi di spam :)

A me non è *mai* successo di ricevere email spam mirate a ricerche fatte su
google. Intendo, non mi sono mai accorto di coincidenze di questo tipo. Non è
che hai parecchio malmware nel computer?

--
Elwood (Peter S.)
Elwood 9 Feb 2017 15:54
On Thursday, February 9, 2017 at 1:32:26 PM UTC+1, DDV wrote:

>> Uno qualunque, tra i tanti, tenendo conto che poco cambia tra un server e
>> l'altro. Il consenso OK comprende anche l'autorizzazione:
>> "ad *****izzare automaticamente i contenuti delle email “per fornire
servizi
>> sempre più mirati come risultati di ricerca personalizzati, pubblicità su
>> misura e rilevazione di malware e spam”."
>
> Eccheccavolo:-(

Come pensavi filtrassero le email di spam? E come pensavi controllassero la
presenza di virus? :)

Però è molto chiaro, altrettanto - da quello che scrive PMF - che non mandano
queste informazioni a terzi: "per fornire servizi sempre più mirati"

La mail di spam che hai ricevuto (che poi forse non era nemmeno spam) non è un
servizio google, quindi non rientra nei ToU di gmail.

Gmail è comunque è fra le soluzioni email più sicure, dal punto di vista
della sicurezza informatica intendo.

--
Elwood (Peter S.)
Mardot 9 Feb 2017 16:02
Il 09/02/2017 15:41, Ops ha scritto:
> Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 14:06:02 UTC+1, Mardot ha scritto:
>> Il 09/02/2017 13:54, Ops ha scritto:
>>
>>> i cookie permettono la tracciatura è vero, ma non arrivato a recuperare la
mail di colui che naviga. sono utilizzatissimi per la pubblicità, ma via
browser come accennava giustamente Elwood, non tramite invio di mail.
>>
>> ma infatti l'invio di mail come causa l'hanno detto altri, lo so
>> benissimo che i cookie con la mail non hanno a che fare
>
> non amo la polemica, e le mie erano semplici considerazioni anche perché
nessuno è un tuttologo quindi non è il caso di prendersela.
> ad ogni modo un tuo omonimo stamattina scriveva testualmente:
>
> "hai anche fatto qualche ricerca su google o altro motore di ricerca?
>
> se si, hai lasciato le info del tuo account al sito su cui hai navigato,
> che automaticamente (magia dei Cookie) ti ha inviato le info via mail"
>
no ma che polemica, figurati, siamo qui per parlare amichevolmente

se fai una ricerca su google e poi clikki su un sito, al 100% approdi su
un sito che ti dara' in pasto dei cookie, i quali trasmettono al sito
stesso i dati del profilo pubblico che esponi in rete, tra cui anche la
mail, se l'hai impostata nel browser, tutto qui
Mardot 9 Feb 2017 16:05
Il 09/02/2017 15:43, Elwood ha scritto:

> A me non è *mai* successo di ricevere email spam mirate a ricerche fatte su
google.

Per colpa del provider nemmeno a me, infatti concordo con te che non
dovrebbe essere colpa di gmail o altro mailserver.

Anche io uso gmail, libero, tiscali, fastweb, eppure a fronte di mille
mail tematiche non mi e' *mai* capitato che me ne arrivasse una non
richiesta.

Mail non richieste che invece sono arrivate eccome dopo ricerche su
Google e relativi click sui siti web risultati.
Ops 9 Feb 2017 16:07
Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 16:02:41 UTC+1, Mardot ha scritto:
> Il 09/02/2017 15:41, Ops ha scritto:
>> Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 14:06:02 UTC+1, Mardot ha scritto:
>>> Il 09/02/2017 13:54, Ops ha scritto:
>>>
>>>> i cookie permettono la tracciatura è vero, ma non arrivato a recuperare
la mail di colui che naviga. sono utilizzatissimi per la pubblicità, ma via
browser come accennava giustamente Elwood, non tramite invio di mail.
>>>
>>> ma infatti l'invio di mail come causa l'hanno detto altri, lo so
>>> benissimo che i cookie con la mail non hanno a che fare
>>
>> non amo la polemica, e le mie erano semplici considerazioni anche perché
nessuno è un tuttologo quindi non è il caso di prendersela.
>> ad ogni modo un tuo omonimo stamattina scriveva testualmente:
>>
>> "hai anche fatto qualche ricerca su google o altro motore di ricerca?
>>
>> se si, hai lasciato le info del tuo account al sito su cui hai navigato,
>> che automaticamente (magia dei Cookie) ti ha inviato le info via mail"
>>
> no ma che polemica, figurati, siamo qui per parlare amichevolmente
>
> se fai una ricerca su google e poi clikki su un sito, al 100% approdi su
> un sito che ti dara' in pasto dei cookie, i quali trasmettono al sito
> stesso i dati del profilo pubblico che esponi in rete, tra cui anche la
> mail, se l'hai impostata nel browser, tutto qui

none, i dati esposti sono relativi al s.o., al browser, all'ip ecc ecc, non
certo ad eventuali mail (neppure gli user) salvate nei browser.
Mardot 9 Feb 2017 16:20
Il 09/02/2017 16:07, Ops ha scritto:
> Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 16:02:41 UTC+1, Mardot ha scritto:
>> Il 09/02/2017 15:41, Ops ha scritto:
>>> Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 14:06:02 UTC+1, Mardot ha scritto:
>>>> Il 09/02/2017 13:54, Ops ha scritto:
>>>>
>>>>> i cookie permettono la tracciatura è vero, ma non arrivato a recuperare
la mail di colui che naviga. sono utilizzatissimi per la pubblicità, ma via
browser come accennava giustamente Elwood, non tramite invio di mail.
>>>>
>>>> ma infatti l'invio di mail come causa l'hanno detto altri, lo so
>>>> benissimo che i cookie con la mail non hanno a che fare
>>>
>>> non amo la polemica, e le mie erano semplici considerazioni anche perché
nessuno è un tuttologo quindi non è il caso di prendersela.
>>> ad ogni modo un tuo omonimo stamattina scriveva testualmente:
>>>
>>> "hai anche fatto qualche ricerca su google o altro motore di ricerca?
>>>
>>> se si, hai lasciato le info del tuo account al sito su cui hai navigato,
>>> che automaticamente (magia dei Cookie) ti ha inviato le info via mail"
>>>
>> no ma che polemica, figurati, siamo qui per parlare amichevolmente
>>
>> se fai una ricerca su google e poi clikki su un sito, al 100% approdi su
>> un sito che ti dara' in pasto dei cookie, i quali trasmettono al sito
>> stesso i dati del profilo pubblico che esponi in rete, tra cui anche la
>> mail, se l'hai impostata nel browser, tutto qui
>
> none, i dati esposti sono relativi al s.o., al browser, all'ip ecc ecc, non
certo ad eventuali mail (neppure gli user) salvate nei browser.
>
su questo non ci giurerei, perche' mi e' capitato varie volte di
ricevere mail spam da siti su cui avevo navigato, guarda caso le ricevo
sull'unico account mail che uso su internet e che e' configurato nei
vari browser, gli altri non li uso se non dal mail client
gretel 9 Feb 2017 20:17
Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 08:19:52 UTC+1, DDV ha scritto:

> Lunedì mattina è venuto il tecnico della caldaia, cui ha dovuto cambiare la
ventola, che si era bloccata e abbiamo parlato dei nuovi bruciatori a
condensazione.
>
> Ieri ho mandato una mail al mio commercialista, per avere chiarimenti sugli
sgravi fiscali, di cui potrei usufruire nel caso lo cambiassi.
>
> Questa mattina ho trovato nella posta un messaggio NON del commercialista, che
mi aveva già risposto, che titola: detrazioni fiscali del 65% con un allegato
sulle caldaie a condensazione.


è successa la stessa cosa a me, ma io non ho nessun commercialista a cui
chiedere, infatti non ho chiesto niente a nessuno...

"coincidenza? io non credo" (cit.) :P
gretel 9 Feb 2017 20:21
Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 15:43:47 UTC+1, Elwood ha scritto:

> A me non è *mai* successo di ricevere email spam mirate a ricerche fatte su
google. Intendo, non mi sono mai accorto di coincidenze di questo tipo. Non è
che hai parecchio malmware nel computer?


io sono particolarmente tonta, se mai dovessi ricevere mail di spam dalle mie
ricerche su google mi assalterebbero a morte... anche mio marito non è
propriamente un genio nell'uso del computer: suppongo che l'ottima G-mail e un
paio di consigli ricevuti dal teNNico del negozio sotto casa ci abbiano messo in
salvo dalle mail indesiderate...
gretel 9 Feb 2017 20:22
Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 15:55:00 UTC+1, Elwood ha scritto:

> Gmail è comunque è fra le soluzioni email più sicure, dal punto di vista
della sicurezza informatica intendo.

ecco, non avevo letto: mio marito aveva un paio di account diversi e dopo anni
di *****ie gli ho consigliato appunto di passare a gmail! ;)
Jamie 9 Feb 2017 20:23
On 09/02/2017 09:06, Mardot wrote:

> Probabilmente in questo caso hai ragione tu vista la successione degli
> eventi, ma se DDV avesse in precedenza (rispetto alla mail del
> commercialista) cercato l'argomento in rete, anche la mia ipotesi
> diventerebbe plausibile, forse ancor piu' della tua, visto l'automatismo
> che usano i siti web.

manca però l'associazione fra ricerca sul web ed email, a meno che non
abbia usato dei form in cui inserire la propria mail ed essa sia rimasta
in qualche cookie
DDV 9 Feb 2017 21:57
Il giorno giovedì 9 febbraio 2017 20:23:57 UTC+1, Jamie ha scritto:
> On 09/02/2017 09:06, Mardot wrote:
>
>> Probabilmente in questo caso hai ragione tu vista la successione degli
>> eventi, ma se DDV avesse in precedenza (rispetto alla mail del
>> commercialista) cercato l'argomento in rete, anche la mia ipotesi
>> diventerebbe plausibile, forse ancor piu' della tua, visto l'automatismo
>> che usano i siti web.

A furia di farmici pensare, probabilmente avevo cercato in rete qualcosa su 'ste
stramaledettte caldaie

> manca però l'associazione fra ricerca sul web ed email, a meno che non
> abbia usato dei form in cui inserire la propria mail ed essa sia rimasta
> in qualche cookie

mistero risolto allora...

Qualche tempo fa per la prima e unica volta nella mia vita (cercavo un indirizzo
in zona di qualcuno per una riparazione) ho dato la mia mail. Et voilà, me
possino...

Strana coincidenza sequenziale, però.

Settimane prima cerco il significato di "caldaia a condensazione", me ne
dimentico completamente, manco a farlo apposta si rompe la caldaia, chiedo lumi
sull'eventuale facilitazione fiscale e il giorno dopo mi arriva una mail da
sconosciuti, che titola "detrazioni fiscali del 65%".

Va da sé, che sono certissima, che il mio commercialista non c'entri per
niente.

Va be', grazie per ipotesi e spiegazioni varie!

DDV
Mardot 9 Feb 2017 22:55
Il 09/02/2017 21:57, DDV ha scritto:

> A furia di farmici pensare, probabilmente avevo cercato in rete qualcosa su
'ste stramaledettte caldaie

ah ecco .........

CVD

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