L'arte di mangiar bene
 

Pasta
1 | 2 |

Greg 2 Ott 2017 23:58
Bressanini in questo caso non aiuta, ma...
cosa determina il tempo di cottura quasi doppio tra uno spaghetto Barilla e
altre marche?

--
Greg
Slayer99 3 Ott 2017 07:20
On 10/02/2017 02:58 PM, Greg wrote:
> Bressanini in questo caso non aiuta, ma...
> cosa determina il tempo di cottura quasi doppio tra uno spaghetto Barilla e
altre marche?

Stai dicendo che gli spaghetti Barilla cuocciono piu' velocemente o piu'
lentamente?

A me la pasta Garofalo ci mette decisamente piu' tempo a cuocere


--
...odia la paura e non conosce la pieta'...
felice_pago@yahoo.it 3 Ott 2017 08:12
Il giorno lunedì 2 ottobre 2017 23:58:50 UTC+2, Greg ha scritto:


> cosa determina il tempo di cottura quasi doppio tra uno spaghetto

prendilo come regola "generica"

a parita' di condizioni,
il tempo di cottura e' inversamente proporzionale,
al tempo/temperatura di essiccazione dello spaghetto.

pensa che anche la materia prima passa, in secodno grado,
davanti alla regola di cui sopra.

per questo il coso non lo spiega,
"potrebbe" venire meno un reddito
facile facile


felicepago

coso
.
Greg 3 Ott 2017 08:16
Il 03/10/17 07:20:44 Slayer99 ha scritto:
> On 10/02/2017 02:58 PM, Greg wrote:
>> Bressanini in questo caso non aiuta, ma...
>> cosa determina il tempo di cottura quasi doppio tra uno spaghetto Barilla e
altre marche?
>
> Stai dicendo che gli spaghetti Barilla cuocciono piu' velocemente o piu'
> lentamente?
>
> A me la pasta Garofalo ci mette decisamente piu' tempo a cuocere

Barilla ci mette meno, molto meno.
A parità di pezzatura, siccome il processo produttivo non ha più segreti, il
granaio è lo stesso per tutti...

--
Greg
PMF 3 Ott 2017 10:46
Il 03/10/2017 08.16, Greg ha scritto:
>
> A parità di pezzatura, siccome il processo produttivo non ha più segreti, il


- i2l processo produttivo non ha più segreti", è (quasi) vero. Ma questo
non significa assolutamente "il processo produttivo è il
medesimo-uguale-identico"

Paolo
ishka 3 Ott 2017 11:22
Il 02/10/2017 23:58, Greg ha scritto:
> Bressanini in questo caso non aiuta, ma...
> cosa determina il tempo di cottura quasi doppio tra uno spaghetto
> Barilla e altre marche?
>

oltre alla quantita' di proteina allo spessore e al tipo di essiccazione
non mi viene in mente altro, se qualcuno lo sa magari colma la mia
ignoranza.

Non mi sono mai occupato di impianti lavorazione pasta ho solo curiosato
qua e la...
felice_pago@yahoo.it 3 Ott 2017 13:51
On Tuesday, October 3, 2017 at 11:22:14 AM UTC+2, ishka wrote:

> Non mi sono mai occupato di impianti lavorazione pasta ho solo curiosato
> qua e la...

considera che l'essiccazione di quella ******* di pasta,
di cui sopra, puo' arriva fino a 120°

la setaro si e no a 40°, per fare un confronto

quindi una pasta "essiccata" o meglio cotta a 120°
e' gia' pronta da mangiare


felicepago

mugnaio
.
Mardot 3 Ott 2017 15:18
Il 03/10/2017 13:51, felice_pago@yahoo.it ha scritto:
> On Tuesday, October 3, 2017 at 11:22:14 AM UTC+2, ishka wrote:
>
>> Non mi sono mai occupato di impianti lavorazione pasta ho solo curiosato
>> qua e la...
>
> considera che l'essiccazione di quella ******* di pasta,
> di cui sopra, puo' arriva fino a 120°
>
> la setaro si e no a 40°, per fare un confronto
>
> quindi una pasta "essiccata" o meglio cotta a 120°
> e' gia' pronta da mangiare

confermo felice, e' l'essicazione la variabile che conta

ma non avete mai provato a seccare la pasta fatta in casa semplicemente
lasciandola in un vassoio sopra a un termosifone?

per cuocerla ci vogliono 20min!
Greg 3 Ott 2017 16:35
Il 03/10/17 15:18:11 Mardot ha scritto:

> confermo felice, e' l'essicazione la variabile che conta
> ma non avete mai provato a seccare la pasta fatta in casa semplicemente
lasciandola in un vassoio sopra a un
> termosifone?
> per cuocerla ci vogliono 20min!

No, mai provato.
Però mi par di capire che tu dica il contrario di felice.
Lui dice che la pasta che cuoce prima è perchè è stata essiccata (precotta) a
120 gradi per un certo tempo, invece tu
dici che se "precotta" sul calorifero ci mette 20 minuti.
Forse mi sfugge qualcosa

--
Greg
Greg 3 Ott 2017 16:38
Il 03/10/17 13:51:08 felice_pago@yahoo.it ha scritto:

> considera che l'essiccazione di quella ******* di pasta,
> di cui sopra, puo' arriva fino a 120°
>
> la setaro si e no a 40°, per fare un confronto

La setaro è una marca di pasta?

> quindi una pasta "essiccata" o meglio cotta a 120° e' gia' pronta da mangiare

Ma perchè lo farebbero? Piu si alza la temperatura di essiccamento e più
aumentano i costi, o no?

--
Greg
felice_pago@yahoo.it 3 Ott 2017 16:45
On Tuesday, October 3, 2017 at 4:38:16 PM UTC+2, Greg wrote:

> Ma perchè lo farebbero?

ti rispondo con una battuta:
al sole anche il fango luccica

> Piu si alza la temperatura di essiccamento e più aumentano i costi, o no?
>

beh qui devi guglare,
troppo lunga la spiegazione,
e io non sono un tennico del settore


felicepago

tennista
.
Elwood 3 Ott 2017 16:56
On Tuesday, October 3, 2017 at 4:45:56 PM UTC+2, felic...@yahoo.it wrote:

> beh qui devi guglare,
> troppo lunga la spiegazione,
> e io non sono un tennico del settore

Non ho gugolato :)
Ma sospetto sia per ridurre i tempi di lavorazione. Sicuramente essicamento a
temperature alte costa di più energicamente parlando, ma non quanto costruire
un altro impianto di essicazione per raddoppiare la produzione.

--
Elwood (Peter S.)
felice_pago@yahoo.it 3 Ott 2017 17:01
On Tuesday, October 3, 2017 at 4:56:30 PM UTC+2, Elwood wrote:
> On Tuesday, October 3, 2017 at 4:45:56 PM UTC+2, felic...@yahoo.it wrote:
>
>> beh qui devi guglare,
>> troppo lunga la spiegazione,
>> e io non sono un tennico del settore
>
> Non ho gugolato :)
> Ma sospetto sia per ridurre i tempi di lavorazione.

ti piaceresse fosse solo questo il motivo


felicepago

cruscarolo
.
Greg 3 Ott 2017 17:03
Il 03/10/17 16:56:29 Elwood ha scritto:
> On Tuesday, October 3, 2017 at 4:45:56 PM UTC+2, felic...@yahoo.it wrote:
>
>> beh qui devi guglare,
>> troppo lunga la spiegazione,
>> e io non sono un tennico del settore
>
> Non ho gugolato :)
> Ma sospetto sia per ridurre i tempi di lavorazione. Sicuramente essicamento a
temperature alte costa di più
> energicamente parlando, ma non quanto costruire un altro impianto di
essicazione per raddoppiare la produzione.

Plausibile. Avranno fatto due conti sul procedimento che costa meno, una volta
appurato che costa meno "infornarla"....

--
Greg
Greg 3 Ott 2017 17:04
Il 03/10/17 17:01:05 felice_pago@yahoo.it ha scritto:

>> Non ho gugolato :)
>> Ma sospetto sia per ridurre i tempi di lavorazione.
>
> ti piaceresse fosse solo questo il motivo

E spiega, google non è più quello di una volta :(

--
Greg
Mardot 3 Ott 2017 17:06
Il 03/10/2017 16:35, Greg ha scritto:
> Il 03/10/17 15:18:11 Mardot ha scritto:
>
>> confermo felice, e' l'essicazione la variabile che conta
>> ma non avete mai provato a seccare la pasta fatta in casa
>> semplicemente lasciandola in un vassoio sopra a un termosifone?
>> per cuocerla ci vogliono 20min!
>
> No, mai provato.
> Però mi par di capire che tu dica il contrario di felice.
> Lui dice che la pasta che cuoce prima è perchè è stata essiccata
> (precotta) a 120 gradi per un certo tempo, invece tu dici che se
> "precotta" sul calorifero ci mette 20 minuti.
> Forse mi sfugge qualcosa
>
No e' il tempo (ed ovviamente la T) che contano, e io e felice diciamo
la stessa cosa. Io la lascio sul calorifero, il quale si accende ma poi
si spegne.... e ce la lascio anche 2 giorni, con una temperatura media
che non va oltre i 30 gradi (la T all'interno del vassoio), e' evidente
che se la metti a seccare a 120 gradi le cose cambiano
felice_pago@yahoo.it 3 Ott 2017 17:07
On Tuesday, October 3, 2017 at 5:04:19 PM UTC+2, Greg wrote:
> Il 03/10/17 17:01:05 felice_pago@yahoo.it ha scritto:
>
>>> Non ho gugolato :)
>>> Ma sospetto sia per ridurre i tempi di lavorazione.
>>
>> ti piaceresse fosse solo questo il motivo
>
> E spiega, google non è più quello di una volta :(

http://www.ilfattoalimentare.it/pasta-italiana-non-scuoce-precotta.html

per dire


felicepago

fattarolo
.
Gi 3 Ott 2017 17:56
ha scritto nel messaggio
news:28179cd6-a79f-4bc0-91df-10ae771da3b1@googlegroups.com...

>considera che l'essiccazione di quella ******* di pasta,
>di cui sopra, puo' arriva fino a 120°

Attenzione che da qualche parte potrebbe esserci qualcuno cui non piace una
determinata cosa, di cui per contro tu sei ghiotto, e che definisci come
*******
Il fatto che magari i gusti si siano evoluti, la conoscenza, con tanta
presunzione si dice sia aumentata, la disponibilità economica di molti è
aumentata, ma definire una ******* prodotti, e parlo in generale non solo
pasta, di cui la maggior parte di noi c'è cresciuta e pasciuta, non mi
sembra il massimo del rispetto; ma neanche il minimo.

Gi


---
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
felice_pago@yahoo.it 3 Ott 2017 18:00
On Tuesday, October 3, 2017 at 5:56:09 PM UTC+2, Gi wrote:

hai ragione chiedo scusa


felicepago

cilicio
.
Greg 3 Ott 2017 19:13
Il 03/10/17 17:07:52 felice_pago@yahoo.it ha scritto:

>> E spiega, google non è più quello di una volta :(
>
> http://www.ilfattoalimentare.it/pasta-italiana-non-scuoce-precotta.html
> per dire

Confessa che si tratta di un link salvato tempo addietro :)
La ricerca di Google ormai fornisce solo pubblicità

Ma tornando a noi, ti rioporto uno stralcio in contrasto con molto altro:

Gli intenditori preferiscono le paste lunghe: spaghetti, linguine, bucatini,
ziti… perché necessitano di una semola di
qualità superiore. C’è poi la questione colore, la pasta essiccata a basse
temperature si riconosce perché ha una
tonalità tendente al giallo (vedi foto).

Circoscrivo:
"la pasta essiccata a basse temperature si riconosce perché ha una tonalità
tendente al giallo"

Ora, la pasta piu gialla in assoluto sugli scaffali dei negozi (sarà all'uovo o
allo zafferano) è la Barilla!

Il giallo di spaghettini n.3 Barilla è più giallo della pasta all'uovo della
stessa Barilla! E quindi la cosa non è
chiara :(

--
Greg
Gi 3 Ott 2017 21:27
ha scritto nel messaggio
news:e6e345d9-755f-43cd-a6bc-3e56a9a145af@googlegroups.com...

>cilicio

Non mi sembra il caso; credo sia sufficiente immergersi nella pece e poi
rotolarsi nelle piume. :-)

Gi


---
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Slayer99 4 Ott 2017 01:52
On 10/03/2017 04:51 AM, felice_pago@yahoo.it wrote:

> considera che l'essiccazione di quella ******* di pasta,
> di cui sopra, puo' arriva fino a 120°
Quale sarebbe la marca di pasta che non ti piace e perche'?



--
...odia la paura e non conosce la pieta'...
felice_pago@yahoo.it 4 Ott 2017 08:21
Il giorno mercoledì 4 ottobre 2017 01:52:34 UTC+2, Slayer99 ha scritto:
> On 10/03/2017 04:51 AM, felice_pago@yahoo.it wrote:
>
>> considera che l'essiccazione di quella ******* di pasta,
>> di cui sopra, puo' arriva fino a 120°
> Quale sarebbe la marca di pasta che non ti piace e perche'?
l'altra


felicepago

segugio
.
Greg 4 Ott 2017 15:29
Il 04/10/17 13:55:44 cicero® ha scritto:
> On Tue, 03 Oct 2017 08:16:38 +0200, Greg <greg@alicie.com> wrote:
>
>> Barilla ci mette meno, molto meno.
>
> Occhio, che gli spaghetti Barilla hanno un calibro inferiore a quelli
> di altre marche. In realtà i veri spaghetti non sono i n.5, ma quelli
> che loro chiamano vermicellini, n.7, che hanno 11 minuti come tempo di
> cottura.
> cicero®

Io ho provato con spaghettini Barilla n.3 e i pari diametro di Rummo e De Cecco,
ma misurati a occhio, perchè più
grossa o piu sottile non mi piace.

Che ******* con sti numeri, ogni marca ha i suoi!

--
Greg
PMF 4 Ott 2017 15:36
Il 04/10/2017 15.29, Greg ha scritto:
>
> Io ho provato con spaghettini Barilla n.3 e i pari diametro di Rummo e De
> Cecco, ma misurati a occhio, perchè più grossa o piu sottile non mi piace.
Perché a occhio?
si mettono sul tavolo, accostati, e si percepisce anche una minima
diffrenza. se vuoi esagerare ne metti tre (2+1) affiancati e ci appoggi una
qualsiasi stecca rettilinea, anche il bordo della carta di credito.
Diametri diversi => stecca rimane sollevata
bastapoco, checceevo'?


> Che ******* con sti numeri, ogni marca ha i suoi!

#10 Garofalo e passa la paura

Paolo
ishka 4 Ott 2017 15:59
Il 03/10/2017 16:35, Greg ha scritto:

> No, mai provato.
> Però mi par di capire che tu dica il contrario di felice.
> Lui dice che la pasta che cuoce prima è perchè è stata essiccata
> (precotta) a 120 gradi per un certo tempo, invece tu dici che se
> "precotta" sul calorifero ci mette 20 minuti.
> Forse mi sfugge qualcosa
>

se hai caloriferi che arrivano a 120 gradi mi sorge spontanea la domanda
in caldaia a che temperatura arrivi? 300 gradi? :-D
ishka 4 Ott 2017 16:08
Il 03/10/2017 15:18, Mardot ha scritto:

> confermo felice, e' l'essicazione la variabile che conta > ma non avete mai
provato a seccare la pasta fatta in casa semplicemente
> lasciandola in un vassoio sopra a un termosifone?
>
> per cuocerla ci vogliono 20min!
>

no non faccio pasta in casa sono pigro :-D

sapevo gia' il problema dell'essiccazione, molti impianti che ho
sbirciato hanno essiccatori ad aria calda con temperature di 80/100
gradi per diminuire il tempo ( dicono loro, per me la rovinano e basta )

tipico ad esempio degli impianti barilla

non ho capito pero' quale impedimento tecnologico c'e' a fare
essiccatori a pompa di calore e con pompa per il vuoto, forse si gonfia
la pasta durante il ciclo di vuoto.
ishka 4 Ott 2017 16:17
Il 03/10/2017 16:38, Greg ha scritto:

>> quindi una pasta "essiccata" o meglio cotta a 120° e' gia' pronta da
>> mangiare
>
> Ma perchè lo farebbero? Piu si alza la temperatura di essiccamento e più
> aumentano i costi, o no?

ni, devi vedere l'impianto come ciclo completo e continuo e non solo
l'essiccazione, i costi si spalmano su tutta la produzione, alcune fasi
costano di piu' altre costano di meno.
ishka 4 Ott 2017 16:28
Il 03/10/2017 17:07, felice_pago@yahoo.it ha scritto:
> On Tuesday, October 3, 2017 at 5:04:19 PM UTC+2, Greg wrote:
>> Il 03/10/17 17:01:05 felice_pago@yahoo.it ha scritto:
>>
>>>> Non ho gugolato :)
>>>> Ma sospetto sia per ridurre i tempi di lavorazione.
>>>
>>> ti piaceresse fosse solo questo il motivo
>>
>> E spiega, google non è più quello di una volta :(
>
> http://www.ilfattoalimentare.it/pasta-italiana-non-scuoce-precotta.html
>
> per dire

interessante, non lo sapevo , ero rimasto ai vecchi sistemi di impianti,
sapevo che barilla essiccava ad alte temperature ora ne so anche il motivo.
Elwood 4 Ott 2017 16:51
On Wednesday, October 4, 2017 at 4:28:23 PM UTC+2, ishka wrote:

>> per dire
>
> interessante, non lo sapevo , ero rimasto ai vecchi sistemi di impianti,
> sapevo che barilla essiccava ad alte temperature ora ne so anche il motivo.

Va detto che io non mangio barilla da 10 anni, minimo, ma da quel che mi ricordo
scuoceva altrochè :)

In confronto la Garofalo potevo dimenticarmela sul fuoco..

--
Elwood (Peter S.)
Mardot 4 Ott 2017 17:29
Il 04/10/2017 16:51, Elwood ha scritto:
> On Wednesday, October 4, 2017 at 4:28:23 PM UTC+2, ishka wrote:
>
>>> per dire
>>
>> interessante, non lo sapevo , ero rimasto ai vecchi sistemi di impianti,
>> sapevo che barilla essiccava ad alte temperature ora ne so anche il motivo.
>
> Va detto che io non mangio barilla da 10 anni, minimo, ma da quel che mi
ricordo scuoceva altrochè :)
>
> In confronto la Garofalo potevo dimenticarmela sul fuoco..
>
quoto

ma non solo Garofalo, anche Rummo, Gragnano, Felicetti, Voiello, De
Cecco tutte cuociono di piu' della Barilla e soprattutto tutte tengono
meglio un'eventuale breve tempo in piu' di cottura

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

L'arte di mangiar bene | Tutti i gruppi | it.hobby.cucina | Notizie e discussioni cucina | Cucina Mobile | Servizio di consultazione news.