L'arte di mangiar bene
 

Di quisquillie e cose buone assaggiate in Alto Adige
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Jamie 30 Gen 2017 20:36
- Una crostata scura (forse con del grano saraceno?) e marmellata di
frutti di bosco o lamponi da urlo.
- Latticello con mirtilli: non penso fosse del semplice latticello in
quanto la consistenza era quasi spumosa, era dolce e non aveva un gusto
molto acido
- Pane alla frutta: un pane scuro, piatto, con uvetta ed altra frutta
nonché un accenno di nocciole, che tra l'altro si è mantenuto molto
bene. Troppo buono!
Avete qualche ricetta seria?
Se avete ricette, sono tutt'orecchie.
Cosa che non prenderò mai più: i canederli. Un piatto a mio avviso
decisamente sopravvalutato.
Cosa di cui ho fatto scorpacciata: il mitico piatto di uova patate
saltate e speck. What else?
Cose che ho portato a casa: speck, schuttelbrot (all'aglio!!), una
marmellata alle fragole da urlo (presa in un negozio bio scicchettoso,
forse troppo, a Brunico).
Cose di cui non ho fatto scorta per dimenticanza con grande tristezza:
qualche formaggio, il succo di mela, altre marmellate, il sopracitato
pane alla frutta.
Abbiamo alloggiato in un agriturismo, un VERO agriturismo (sotto il
nostro appartamento c'era la stalla con le vacche: aprendo la finestra
saliva un "profumino"!!), dove vendevano anche parte della loro
produzione ma ahimé non avevano quasi nulla: lo speck (ho visto la
cantina dove lo tenevano!!) era ancora in fase di stagionatura e non
sarebbe stato pronto prima di marzo :(
Una delusione!!
Comunque la valle Aurina è spettacolare. Ci torneremo senz'altro!
PMF 31 Gen 2017 09:11
Il 30/01/2017 20.36, Jamie ha scritto:

> Comunque la valle Aurina è spettacolare. Ci torneremo senz'altro!

Concordo

Paolo
Mardot 31 Gen 2017 11:17
Il 30/01/2017 20:36, Jamie ha scritto:

> - Pane alla frutta

A Glorenza (pasticceria Riedl) ho comprato un dolce spettacolare, una
specie di soppressata di fichi secchi e noci, speziata il giusto e
morbida/dura il giusto.

Contenuto calorico pari alla bomba di Hiroshima, sapore veramente unico.

> Cosa che non prenderò mai più: i canederli. Un piatto a mio avviso
> decisamente sopravvalutato.

mmmh... dipende da che tipo dei milleduecentoventicinque canederli che
hai provato.....

> Cosa di cui ho fatto scorpacciata: il mitico piatto di uova patate
> saltate e speck. What else?

uno dei miei "best of", lo faccio anche a casa, spettacolo

> Cose che ho portato a casa: speck

secondo me gli speck migliori si mangiano da Merano in la' verso lo
Stelvio, parere personale basato sulla mia esperienza, 15 anni di
interventi tecnici nelle centrali elettriche locali :-)
http://www.alperia.eu/cosa-facciamo/idroelettrico/centrali-di-glorenza-e-castelbello.html

PS: e in vacanza sono andato piu' di 30 anni in val di Fassa, con giri
in tutte le valli di la'... ma per lo speck, secondo me sono superiori a
ovest
PMF 31 Gen 2017 11:30
Il 31/01/2017 11.17, Mardot ha scritto:
>
> PS: e in vacanza sono andato piu' di 30 anni in val di Fassa, con giri in
> tutte le valli di la'... ma per lo speck, secondo me sono superiori a ovest
>
Dipende un poco dal produttore. Sul territorio, con il minimo di ricerca,
bisogna cercare il macellaio che ha, nel retro, la sua stanza con camino.
Se (e ripeto se), costui si rifornisce di buona materia prima (buone cosce
di ******* pesane), si possono trovare davvero ottimi speck. E valutare anche
le diffrenze, visto che si arriva sino alla valle dei Mocheni a sud, e a
Sauris in Carnia a est

Paolo
Mardot 31 Gen 2017 11:44
Il 31/01/2017 11:30, PMF ha scritto:
> Il 31/01/2017 11.17, Mardot ha scritto:
>>
>> PS: e in vacanza sono andato piu' di 30 anni in val di Fassa, con giri in
>> tutte le valli di la'... ma per lo speck, secondo me sono superiori a
>> ovest
>>
> Dipende un poco dal produttore. Sul territorio, con il minimo di
> ricerca, bisogna cercare il macellaio che ha, nel retro, la sua stanza
> con camino.
> Se (e ripeto se), costui si rifornisce di buona materia prima (buone
> cosce di ******* pesane), si possono trovare davvero ottimi speck. E
> valutare anche le diffrenze, visto che si arriva sino alla valle dei
> Mocheni a sud, e a Sauris in Carnia a est

Ho notato che mediamente a est li affumicano di piu' e li seccano di
piu'. Mentre in val Venosta e limitrofi e' piu' facile trovarli
morbidosi (come piace a me). Quindi e' evidente che sia anche una
questione di gusto personale, non un giudizio oggettivo.
Elwood 31 Gen 2017 13:34
On Monday, January 30, 2017 at 8:36:50 PM UTC+1, Jamie wrote:

> Cosa che non prenderò mai più: i canederli. Un piatto a mio avviso
> decisamente sopravvalutato.

I canederli non sono alta cucina. Sono polpette di pane raffermo con formaggio e
qualche spezia, cotti nel brodo e col burro ecc.. come dicevano ci sono molte
varianti quindi anche dipende da quello.
È cucina povera (in inglese si potrebbe anche definire comfort food, ma non
saprei come tradurlo altrimenti), un piatto semplice che riempie e scalda.
Dipende cosa ti aspetti di mangiare, chiaramente se hai aspirazioni molto alte,
il canederlo me***** le tradirà, ma a me piace lo stesso... e poi mi accende
qualche spia nella memoria, non so perchè, visto che non erano per niente
tradizionali nella mia infanzia.

--
Elwood (Peter S.)
Jamie 31 Gen 2017 14:15
On 31/01/2017 13:34, Elwood wrote:

>> Cosa che non prenderò mai più: i canederli. Un piatto a mio avviso
>> decisamente sopravvalutato.
>
> I canederli non sono alta cucina. Sono polpette di pane raffermo con formaggio
e qualche spezia, cotti nel brodo e col burro ecc.. come dicevano ci sono molte
varianti quindi anche dipende da quello.
> È cucina povera (in inglese si potrebbe anche definire comfort food, ma non
saprei come tradurlo altrimenti), un piatto semplice che riempie e scalda.

sì ma per carità, ne sono consapevole, e non cerco l'alta cucina a tutti
i costi, semplicemente ho scoperto che non sono un piatto che amo
particolarmente.
per inciso, gli ultimi che ho preso erano un tris ai funghi, allo speck
e agli spinaci.
per il mio gusto, troppo burro (li affogano praticamente), e quelle
polpette di pane tutto sommato non mi dicono molto, anche perché i
sapori erano poco distinguibili, per dire il fungo non si sentiva affatto.

> Dipende cosa ti aspetti di mangiare, chiaramente se hai aspirazioni molto
alte, il canederlo me***** le tradirà, ma a me piace lo stesso... e poi mi
accende qualche spia nella memoria, non so perchè, visto che non erano per
niente tradizionali nella mia infanzia.

ah, al cuor non si comanda :)
sepp 31 Gen 2017 15:45
Il giorno martedì 31 gennaio 2017 13:34:31 UTC+1, Elwood ha scritto:
> On Monday, January 30, 2017 at 8:36:50 PM UTC+1, Jamie wrote:
>
>> Cosa che non prenderò mai più: i canederli. Un piatto a mio avviso
>> decisamente sopravvalutato.
>
> I canederli non sono alta cucina. Sono polpette di pane raffermo con formaggio
e qualche spezia, cotti nel brodo e col burro ecc.. come dicevano ci sono molte
varianti quindi anche dipende da quello.
> È cucina povera (in inglese si potrebbe anche definire comfort food, ma non
saprei come tradurlo altrimenti), un piatto semplice che riempie e scalda.
> Dipende cosa ti aspetti di mangiare, chiaramente se hai aspirazioni molto
alte, il canederlo me***** le tradirà, ma a me piace lo stesso... e poi mi
accende qualche spia nella memoria, non so perchè, visto che non erano per
niente tradizionali nella mia infanzia.
>

+1
A Venezia non e' certo un cibo da bacaro (questo per dire che non e'
tradizionale), ma nelle famiglie ogni tanto si mangiava. Semplici (pan vecio,
uova, un po' di latte, un po' di salume se c'e', cipolla) e quindi popolari, la
cui preparazione e' alla portata di ogni massaia. Anche l'autrice di uno dei
libri di ricette veneziane piu' noti (A tola coi nostri veci. La cucina
veneziana) li cita http://saporiesaperi.primiero.tn.it/bibliografie/1.
Sono ricette di paesi "vicini", con i quali la Serenissima ha sempre avuto
scambi.
sepp 31 Gen 2017 16:00
Il giorno martedì 31 gennaio 2017 15:45:10 UTC+1, sepp ha scritto:
> Il giorno martedì 31 gennaio 2017 13:34:31 UTC+1, Elwood ha scritto:
>> On Monday, January 30, 2017 at 8:36:50 PM UTC+1, Jamie wrote:
>>
>>> Cosa che non prenderò mai più: i canederli. Un piatto a mio avviso
>>> decisamente sopravvalutato.
>>
>> I canederli non sono alta cucina. Sono polpette di pane raffermo con
formaggio e qualche spezia, cotti nel brodo e col burro ecc.. come dicevano ci
sono molte varianti quindi anche dipende da quello.
>> È cucina povera (in inglese si potrebbe anche definire comfort food, ma non
saprei come tradurlo altrimenti), un piatto semplice che riempie e scalda.
>> Dipende cosa ti aspetti di mangiare, chiaramente se hai aspirazioni molto
alte, il canederlo me***** le tradirà, ma a me piace lo stesso... e poi mi
accende qualche spia nella memoria, non so perchè, visto che non erano per
niente tradizionali nella mia infanzia.
>>
>
> +1
> A Venezia non e' certo un cibo da bacaro (questo per dire che non e'
tradizionale), ma nelle famiglie ogni tanto si mangiava. Semplici (pan vecio,
uova, un po' di latte, un po' di salume se c'e', cipolla) e quindi popolari, la
cui preparazione e' alla portata di ogni massaia. Anche l'autrice di uno dei
libri di ricette veneziane piu' noti (A tola coi nostri veci. La cucina
veneziana) li cita http://saporiesaperi.primiero.tn.it/bibliografie/1.
> Sono ricette di paesi "vicini", con i quali la Serenissima ha sempre avuto
scambi.

Se avete voglia di saperne di piu':
http://www.ecoistituto-italia.org/storiadimestre/RIVISTA%20STORIA%20VENETA/SV-2013-22-CucinaVenetaArlecchino-2.pdf
pag.31:

"Questo piatto, usuale in Trentino e nel Tirolo, è
arrivato anche a Venezia, pur non mettendovi radici,
venendo servito solo come un “strambesso”
o “tanto par cambiar”.
Una vecchia storia trentina racconta di un prete
con un “stomego de fero” che andava ogni domenica
a dir messa a Paneveggio, un paese abbarbicato
sulla montagna tra Passo Rolle e Predazzo.
Prima di recarsi in chiesa il sacerdote pranzava
abitualmente nella locanda della siora Menega
che gli preparava una dozzina di canederli, che
dovevano essere grandi non come mandarini
bensì come grosse arance. A mezzogiorno tutti
gli uomini del paese, compresi vecchi e bambini,
si accalcavano alla locanda per vedere questo
prete che “ingiotiva de strangolon sti baloni de
roba” come fossero piselli. I giovanotti con tanto
di occhi spalancati dicevano fra loro: “Desso el
sciopa! ... Desso el sciopa! ... Ma Don Bortolo no’l
xe mai sciopà, e la domenega drio, ... el tacava la
stessa solfa, par tanti ani e tanti ani de
seguito”."
Mardot 31 Gen 2017 16:14
Il 31/01/2017 15:45, sepp ha scritto:

> Il giorno martedì 31 gennaio 2017 13:34:31 UTC+1, Elwood ha scritto:

>> I canederli

> Semplici (pan vecio, uova, un po' di latte, un po' di salume se c'e', cipolla)
e quindi popolari

Verissimo.
L'origine della ricetta è il classico recupero di ingredienti vari
avanzati, a cominciare dal pane.

Tuttavia ormai la maggiorparte di chi li fa li prepara appositamente,
non per recuperare, quindi usi:
- mollica di pane casareccio buono, lasciato appositament raffermo
qualche giorno prima
- erba cipollina fresca
- speck buono

Insomma diventa un piatto preparato con ingredienti di prima scelta, non
piu' un recupero.

Se poi invece di inondarli di burro fai un bel bollito misto, o ancor
meglio un superbrodo di cappone, ecco che il piatto non diventa certo da
chef stellato, ma mentre lo mangi pensi a tutto meno che a un piatto
povero di recupero.
Jamie 31 Gen 2017 16:22
On 31/01/2017 15:45, sepp wrote:
> Il giorno martedì 31 gennaio 2017 13:34:31 UTC+1, Elwood ha scritto:
>> On Monday, January 30, 2017 at 8:36:50 PM UTC+1, Jamie wrote:
>>
>>> Cosa che non prenderò mai più: i canederli. Un piatto a mio avviso
>>> decisamente sopravvalutato.
>>
>> I canederli non sono alta cucina. Sono polpette di pane raffermo con
formaggio e qualche spezia, cotti nel brodo e col burro ecc.. come dicevano ci
sono molte varianti quindi anche dipende da quello.
>> È cucina povera (in inglese si potrebbe anche definire comfort food, ma non
saprei come tradurlo altrimenti), un piatto semplice che riempie e scalda.
>> Dipende cosa ti aspetti di mangiare, chiaramente se hai aspirazioni molto
alte, il canederlo me***** le tradirà, ma a me piace lo stesso... e poi mi
accende qualche spia nella memoria, non so perchè, visto che non erano per
niente tradizionali nella mia infanzia.
>>
>
> +1
> A Venezia non e' certo un cibo da bacaro (questo per dire che non e'
tradizionale), ma nelle famiglie ogni tanto si mangiava. Semplici (pan vecio,
uova, un po' di latte, un po' di salume se c'e', cipolla) e quindi popolari, la
cui preparazione e' alla portata di ogni massaia. Anche l'autrice di uno dei
libri di ricette veneziane piu' noti (A tola coi nostri veci. La cucina
veneziana) li cita http://saporiesaperi.primiero.tn.it/bibliografie/1.
> Sono ricette di paesi "vicini", con i quali la Serenissima ha sempre avuto
scambi.
>

La mia critica o per meglio dire il mio aggettivo "sopravvalutato" è
riferito al prezzo ac ui questa pietanza, in teoria povera, viene
venduta. Ma avete visto quanto costano 4 canederli pronti al super?
Mardot 31 Gen 2017 16:24
Il 31/01/2017 16:22, Jamie ha scritto:
> On 31/01/2017 15:45, sepp wrote:
>> Il giorno martedì 31 gennaio 2017 13:34:31 UTC+1, Elwood ha scritto:
>>> On Monday, January 30, 2017 at 8:36:50 PM UTC+1, Jamie wrote:
>>>
>>>> Cosa che non prenderò mai più: i canederli. Un piatto a mio avviso
>>>> decisamente sopravvalutato.
>>>
>>> I canederli non sono alta cucina. Sono polpette di pane raffermo con
>>> formaggio e qualche spezia, cotti nel brodo e col burro ecc.. come
>>> dicevano ci sono molte varianti quindi anche dipende da quello.
>>> È cucina povera (in inglese si potrebbe anche definire comfort food,
>>> ma non saprei come tradurlo altrimenti), un piatto semplice che
>>> riempie e scalda.
>>> Dipende cosa ti aspetti di mangiare, chiaramente se hai aspirazioni
>>> molto alte, il canederlo me***** le tradirà, ma a me piace lo stesso...
>>> e poi mi accende qualche spia nella memoria, non so perchè, visto che
>>> non erano per niente tradizionali nella mia infanzia.
>>>
>>
>> +1
>> A Venezia non e' certo un cibo da bacaro (questo per dire che non e'
>> tradizionale), ma nelle famiglie ogni tanto si mangiava. Semplici (pan
>> vecio, uova, un po' di latte, un po' di salume se c'e', cipolla) e
>> quindi popolari, la cui preparazione e' alla portata di ogni massaia.
>> Anche l'autrice di uno dei libri di ricette veneziane piu' noti (A
>> tola coi nostri veci. La cucina veneziana) li cita
>> http://saporiesaperi.primiero.tn.it/bibliografie/1.
>> Sono ricette di paesi "vicini", con i quali la Serenissima ha sempre
>> avuto scambi.
>>
>
> La mia critica o per meglio dire il mio aggettivo "sopravvalutato" è
> riferito al prezzo ac ui questa pietanza, in teoria povera, viene
> venduta. Ma avete visto quanto costano 4 canederli pronti al super?

Beh su questo straquoto, in baita e' un attimo pagarne 3 per 12 euro...
franco.bello27@gmail.com 31 Gen 2017 16:54
i canederli veri sono di speck e non si mangiano con il burro ma
in brodo o asciutti al naturale con un'insalata di cappucci.
Tutti gli altri (sopratutto funghi che qui nessuno mangiava) sono
varianti che niente hanno a che fare con i veri canederli.
franco.bello27@gmail.com 31 Gen 2017 17:00
> - Pane alla frutta: un pane scuro, piatto, con uvetta ed altra frutta
> nonché un accenno di nocciole, che tra l'altro si è mantenuto molto
> bene. Troppo buono!


è quello che vedi nella foto del link sotto o zelten?

http://brotbackforum.iphpbb3.com/forum/77934371nx46130/suesse-ecke-f14/suedtiroler-bauernzelten-ein-fruechtebrot-t1911.html


>
Albus Dumbledore 31 Gen 2017 17:07
franco.bello27@gmail.com ha usato la sua tastiera per scrivere :

> è quello che vedi nella foto del link sotto o zelten?

Ma lo zelten non e' un dolce?
Io l'ho sempre visto tondo, quello mi sembra lungo; esiste anche cosi'?
E con le noci.

Probabile ne esistano differenti versioni.

--

Albus Dumbledore
franco.bello27@gmail.com 31 Gen 2017 17:22
anche quello della foto è un dolce di frutta.
Era fatto aggiungendo alla pasta del pane nero
poco zucchero e frutta candita e secca ed era la
versione povera (contadina) dello zelten
Elwood 31 Gen 2017 17:28
On Tuesday, January 31, 2017 at 4:00:04 PM UTC+1, sepp wrote:

> sciopa! ... Desso el sciopa! ... Ma Don Bortolo no’l
> xe mai sciopà, e la domenega drio, ... el tacava la
> stessa solfa, par tanti ani e tanti ani de
> seguito”."

Molto bella la storia, che mi fa pensare che la simile storia degli
strangolapreti abbia avuto un finale ben più tragico :D

--
Elwood (Peter S.)
Elwood 31 Gen 2017 17:37
> i canederli veri sono di speck e non si mangiano con il burro ma
> in brodo o asciutti al naturale con un'insalata di cappucci.
> Tutti gli altri (sopratutto funghi che qui nessuno mangiava) sono
> varianti che niente hanno a che fare con i veri canederli.

Secondo me i "veri canderli" non esistono :)
Non si può pensare che il canederlo possa essere codificato. Nessuna ricetta
tradizionale è codificata, se ci pensiamo.

Posso concordare sui funghi, se dici che non erano materie prime popolari, ma ad
esempio non proprio sullo speck: nel trentino che conosco io i canederli sono
*estremamente* tradizionali, e li fanno col salame anzichè lo speck. Ma cambia
veramente da valle a valle la ricetta.

Sicuramente lo speck è ampiamente utilizzato, non dico il contrario.

A me al burro non dispiacciono, ma anche in brodo sono molto buoni e più
leggeri (se il brodo è buono) e scaldano di più :-)
Se non ricordo male anche la prevalenza brodo su burro dipende da valle a valle.

--
Elwood (Peter S.)
franco.bello27@gmail.com 31 Gen 2017 17:49
la cucina altoatesina non aveva niente a che fare con quella trentina.
Canederli col salame da noi non si facevano(e non si fanno) perchè i salami
da noi non si facevano.
Speck o salamini affumicati erano i salumi dai contadini e quelli si mangiavano
e si usavano in cucina.
Elwood 31 Gen 2017 17:56
On Tuesday, January 31, 2017 at 5:49:39 PM UTC+1, franco....@gmail.com wrote:
> la cucina altoatesina non aveva niente a che fare con quella trentina.
> Canederli col salame da noi non si facevano(e non si fanno) perchè i salami
> da noi non si facevano.
> Speck o salamini affumicati erano i salumi dai contadini e quelli si
mangiavano
> e si usavano in cucina.

Si, quindi se intendi i veri canederli altoatesini non dico nulla. E ci sta
visto che Jamie li ha mangiati in alto adige.

Intendevo solamente che i canederli non sono solo altoatesini, ma molto
tradizionali in tutto il trentino.

--
Elwood (Peter S.)
Renato_VBI 31 Gen 2017 18:04
Il 31/01/2017 17:00, franco.bello27@gmail.com ha scritto:
>
>> - Pane alla frutta: un pane scuro, piatto, con uvetta ed altra frutta
>> nonché un accenno di nocciole, che tra l'altro si è mantenuto molto
>> bene. Troppo buono!
>
>
> è quello che vedi nella foto del link sotto o zelten?
>
>
http://brotbackforum.iphpbb3.com/forum/77934371nx46130/suesse-ecke-f14/suedtiroler-bauernzelten-ein-fruechtebrot-t1911.html
>

Io penso che intenda quel pane tipico della nostra realtà contadina che
non ha un vero e proprio nome.
In pratica il classico pane di segale (Roggenbrot) arricchito con
noccioline ed uvetta, fatto con una preparazione molto morbida e cotto
ad alta temperatura.....

Taluni lo chiamano anche Früchtebrot e lo addizionano con fichi e fruttosio.

Io ne faccio ogni tanto qualche pezzatura utilizzando la ricetta base
per i Vinschgerlen

https://it.wikipedia.org/wiki/Vinschger_Paarl

con l'aggiunta/sostituzione, a gusto puramente personale, di noccioline
secche, uva passa e succo di mela naturale.....


--

Ciao, Renato
Jamie 31 Gen 2017 18:11
On 31/01/2017 16:54, franco.bello27@gmail.com wrote:
> i canederli veri sono di speck e non si mangiano con il burro ma
> in brodo o asciutti al naturale con un'insalata di cappucci.
> Tutti gli altri (sopratutto funghi che qui nessuno mangiava) sono
> varianti che niente hanno a che fare con i veri canederli.
>
>
>

ho mangiato anche i canederli pressati al formaggio grigio su un letto
di insalata di crauti...ti sembra abbastanza tipico? :P
li ho trovati...trascurabili diciamo.
Jamie 31 Gen 2017 18:12
On 31/01/2017 17:00, franco.bello27@gmail.com wrote:
>
>> - Pane alla frutta: un pane scuro, piatto, con uvetta ed altra frutta
>> nonché un accenno di nocciole, che tra l'altro si è mantenuto molto
>> bene. Troppo buono!
>
>
> è quello che vedi nella foto del link sotto o zelten?
>
>
http://brotbackforum.iphpbb3.com/forum/77934371nx46130/suesse-ecke-f14/suedtiroler-bauernzelten-ein-fruechtebrot-t1911.html
>
>
>>
>
proprio lui!!
Jamie 31 Gen 2017 18:13
On 31/01/2017 18:12, Jamie wrote:

> proprio lui!!

cioè, quello della foto
Jamie 31 Gen 2017 18:15
On 30/01/2017 20:36, Jamie wrote:
> - Una crostata scura (forse con del grano saraceno?) e marmellata di
> frutti di bosco o lamponi da urlo.
> - Latticello con mirtilli: non penso fosse del semplice latticello in
> quanto la consistenza era quasi spumosa, era dolce e non aveva un gusto
> molto acido
> - Pane alla frutta: un pane scuro, piatto, con uvetta ed altra frutta
> nonché un accenno di nocciole, che tra l'altro si è mantenuto molto
> bene. Troppo buono!
> Avete qualche ricetta seria?
> Se avete ricette, sono tutt'orecchie.
> Cosa che non prenderò mai più: i canederli. Un piatto a mio avviso
> decisamente sopravvalutato.
> Cosa di cui ho fatto scorpacciata: il mitico piatto di uova patate
> saltate e speck. What else?
> Cose che ho portato a casa: speck, schuttelbrot (all'aglio!!), una
> marmellata alle fragole da urlo (presa in un negozio bio scicchettoso,
> forse troppo, a Brunico).

segnalo comunque che la marmellata in questione è di marca Alpe Pragas e
viene venduta anche online nell'omonimo shop. fatevi questo regalo una
volta o l'altra!
Elwood 31 Gen 2017 18:44
On Tuesday, January 31, 2017 at 6:15:31 PM UTC+1, Jamie wrote:

> segnalo comunque che la marmellata in questione è di marca Alpe Pragas e
> viene venduta anche online nell'omonimo shop. fatevi questo regalo una
> volta o l'altra!

Ma cosa aveva di così buono, rispetto ad una marmellata - ad esempio - ai
frutti di bosco fatta in casa?


--
Elwood (Peter S.)
Elwood 31 Gen 2017 19:01
On Tuesday, January 31, 2017 at 4:24:13 PM UTC+1, Mardot wrote:

> Beh su questo straquoto, in baita e' un attimo pagarne 3 per 12 euro...

Mah, non me ne intendo, ma secondo me richiede un po' di tempo fare i canederli,
anche se le materie prime sono povere.
In baita (se intendi ristorante sulle piste, oppure rifugio) poi c'è tutta una
serie di costi aggiuntivi/logistici da considerare.

--
Elwood (Peter S.)
Renato_VBI 31 Gen 2017 19:48
Il 31/01/2017 17:00, franco.bello27@gmail.com ha scritto:
>
>> - Pane alla frutta: un pane scuro, piatto, con uvetta ed altra frutta
>> nonché un accenno di nocciole, che tra l'altro si è mantenuto molto
>> bene. Troppo buono!
>
>
> è quello che vedi nella foto del link sotto o zelten?
>
>
http://brotbackforum.iphpbb3.com/forum/77934371nx46130/suesse-ecke-f14/suedtiroler-bauernzelten-ein-fruechtebrot-t1911.html


..... Mannaggia...... Mi ero limitato ad un veloce sguardo alla foto e
non avevo seguito la discussione sul blog.....Grazie per averlo
linkato.... Non lo conoscevo ed, ovviamente, mi iscrivo subito.
Grazie grazie.....

--

Ciao, Renato
franco.bello27@gmail.com 1 Feb 2017 08:44
in se i canederli costano poco perchè non sono altro che pane raffermo (tanto),
speck, latte, uova , cipolla.
Tenendo conto che i panifici ti ritirano le rosette avanzate e in cambio
ti danno quello già a cubetti non è neanche un gran lavoro.
Poi essendo il piatto più richiesto serve per aumentare gli incassi e
pagare le spese.
I pressknoedel come li hai mangiati sono tipici solo che li avranno fatti
per i turisti perchè altrimenti sono veramente tosti.
Mardot 1 Feb 2017 08:51
Il 31/01/2017 19:01, Elwood ha scritto:
> On Tuesday, January 31, 2017 at 4:24:13 PM UTC+1, Mardot wrote:
>
>> Beh su questo straquoto, in baita e' un attimo pagarne 3 per 12 euro...
>
> Mah, non me ne intendo, ma secondo me richiede un po' di tempo fare i
canederli, anche se le materie prime sono povere.
> In baita (se intendi ristorante sulle piste, oppure rifugio) poi c'è tutta
una serie di costi aggiuntivi/logistici da considerare.
>
Non sto parlando del Rif. Principe dove arrivi solo a dorso di mulo o
con la motocarriola, sto parlando di baite dove arrivano funivie,
motoslitte, cingolati, che portano su tonnellate di roba, oltre ad
essere attrezzate con vere e proprie cucine da gran ristorante.

Quanto al tempo, me ne intendo perche' li facciamo di tanto in tanto, e'
b*****e farli, soprattutto in quantita'.
Elwood 1 Feb 2017 09:31
On Wednesday, February 1, 2017 at 8:44:03 AM UTC+1, franco....@gmail.com wrote:
> in se i canederli costano poco perchè non sono altro che pane raffermo
(tanto), speck, latte, uova , cipolla.

Come dicevo le materie prime sono solo una frazione del costo di un piatto, ma
comunque ti credo :)

Tanto per dire, stamattina cancellando foto sul cellulare per fare un po' di
spazio ho trovato questa:
http://imgur.com/a/Vgp8K

Fatta nel padiglione della Germania all'expo nel 2015 :-)

--
Elwood (Peter S.)

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