L'arte di mangiar bene
 

spritz

Giacobino da Tradate 7 Ago 2016 21:15
Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
posso chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?





--
Per un giacobinismo in salsa padana
fulvio_ capsy_Pll 7 Ago 2016 23:49
Il 07/08/2016 21:15, Giacobino da Tradate ha scritto:
> Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
> posso chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?
>
>
>
>
>
da noi si chiama "bianco-bitter"

--
le mie ricette sul mio sito "senza pubblicità"
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php
ludwig 8 Ago 2016 10:32
"Giacobino da Tradate" ha scritto nel messaggio
news:no81c3$1mvt$1@gioia.aioe.org...

>Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol, posso
>chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?

Lo spritz è nato con
- acqua frizzante (selz)
- Prosecco
- Aperol.

Nelle campagne venete (soprattutto in provincia di PD) si beve anche "bianco"
quindi solo acqua e vino.

Poi c'è la variante con il campari al posto dell'aperol a chi piace più
"robusto"
di gusto e di gradazione.

Ora va molto anche il 1/2 e 1/2 che è uno spritz con una parte di aperol e una
parte di campari
oltre all'acqua e al prosecco.

L'utilizzo del prosecco è per accentuare il frizzantino di sottofondo che nello

spritz ci dovrebbe
essere

Utilizzare altro vino vuol dire bere un qualcosa di più fermo e meno
"solleticante" il palato.

Poi se piace si beve e si chiama come meglio si crede....

Bye, Ludwig.

PS: Se pensi che c'è chi chiama tiramisù una *****heria fatta con i
pavesini.....
Vuoi non poter chiamare spritz un aperitivo fatto con il pinot grigio (che io a
questo punto
berrei in purezza, molto meglio)
Elwood 8 Ago 2016 11:41
On Monday, August 8, 2016 at 10:33:28 AM UTC+2, ludwig wrote:

> Ora va molto anche il 1/2 e 1/2 che è uno spritz con una parte di aperol e
una
> parte di campari
> oltre all'acqua e al prosecco.
[cut]
> PS: Se pensi che c'è chi chiama tiramisù una *****heria fatta con i
pavesini.....
> Vuoi non poter chiamare spritz un aperitivo fatto con il pinot grigio (che io
a
> questo punto
> berrei in purezza, molto meglio)

Che dalle mie parti si chiama "bianco con l'aperol", venduto rigorosamente in
caraffe.

--
Elwood (Peter S.)
Gi 8 Ago 2016 12:46
"Giacobino da Tradate" ha scritto nel messaggio
news:no81c3$1mvt$1@gioia.aioe.org...

>Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
>posso chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?

Svicolo tutto a mancina.
Una volta, quando i mulini erano bianchi, ma bianchi per davvero e di
farina, nei bar di periferia in cui non si andava troppo per il sottile, si
usava chiedere il campari col bianco; il campari e il soda e il bianco era
quello che decideva l'oste/barista.
Quando gli avventori erano una coppia o più si usava chiedere: uno in due,
due in tre e così via; nel senso che si divideva il campari soda in due e si
riempiva il bicchiere con il bianco.
Poi i vips del centro fecero scuola e si diffuse il nome di spritz anche
nelle periferie, così che qualcuno per per darsi un tono chiedeva lo spritz
ma voleva sempre il campari con il bianco.
Questo succedeva ai tempi in cui Berta filava con la conocchia
Gi
harris 8 Ago 2016 15:39
Il 07/08/2016, Giacobino da Tradate ha detto :
> Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
> posso chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?

Sul bresciano si chiama anche Pirlo
LoStaff. 8 Ago 2016 21:22
On Mon, 8 Aug 2016 10:32:20 +0200, "ludwig" <proserv@proserv.it> wrote:

>Lo spritz è nato con
>- acqua frizzante (selz)
>- Prosecco
>- Aperol.
>
ti dimentichi le altre due varianti:

1)
- acqua frizzante (selz)
- Prosecco
- Select

2)
- acqua frizzante (selz)
- Prosecco
- Cynar
sepp 9 Ago 2016 09:19
Il giorno lunedì 8 agosto 2016 10:33:28 UTC+2, ludwig ha scritto:
> "Giacobino da Tradate" ha scritto nel messaggio
> news:no81c3$1mvt$1@gioia.aioe.org...
>
>>Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
posso
>>chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?
>
> Lo spritz è nato con
> - acqua frizzante (selz)
> - Prosecco
> - Aperol.
>

Sciocchezza!
Nasce a Venezia. Tocai (o vinaccio bianco qualsiasi, una volta i vini serviti
alla mescita erano praticamente tutti "fermi"), acqua frizzante (se c'e'), un
qualsiasi liquore che si sposi con l'acqua e il vino. Storicamente (perche' me
lo ricordo, ma chiedi pure a qualunque veneziano) si va dal cynar, al select, al
bitter campari. Oliva infilzata in stecchino lungo, come decorazione. Prima si
mangia l'oliva e poi si beve lo spritz. Gia' dal fatto che ci si mangia, prima
di bere, un'oliva in salamoia la dice lunga sul sapore dello spritz. Un'oliva
non ci sta benissimo con qualcosa di dolce, ma piuttosto con qualcosa tendente
all'amaro. Infatti i veci se lo bevono col bitter, o col select.
Solo in tempi "recenti" (diciamo 20 o 30 anni) aperol. Che e' quello che ha
preso piede perche' funziona bene, lo rende dolce quindi apprezzabile ad un
grosso pubblico. Il prosecco e il seltz gli danno il giusto tono frizzante.
L'oliva non c'entra piu' nulla e infatti la stragrande maggioranza non la mette,
preferendogli la fettina d'arancia.

> Nelle campagne venete (soprattutto in provincia di PD) si beve anche "bianco"
> quindi solo acqua e vino.
>
Giusto. Questo infatti era lo spritz primitivo. Vino spruzzato di acqua (o acqua
spruzzata di vino), per dissetare.

> Poi c'è la variante con il campari al posto dell'aperol a chi piace più
> "robusto"
> di gusto e di gradazione.
>
> Ora va molto anche il 1/2 e 1/2 che è uno spritz con una parte di aperol e
una
> parte di campari
> oltre all'acqua e al prosecco.
>
> L'utilizzo del prosecco è per accentuare il frizzantino di sottofondo che
nello
> spritz ci dovrebbe
> essere
>
> Utilizzare altro vino vuol dire bere un qualcosa di più fermo e meno
> "solleticante" il palato.
>
> Poi se piace si beve e si chiama come meglio si crede....
>
> Bye, Ludwig.
>
> PS: Se pensi che c'è chi chiama tiramisù una *****heria fatta con i
pavesini.....
> Vuoi non poter chiamare spritz un aperitivo fatto con il pinot grigio (che io
a
> questo punto
> berrei in purezza, molto meglio)
ludwig 9 Ago 2016 09:38
"sepp" ha scritto nel messaggio
news:21df0c13-8018-48d5-8362-20c4a6baed20@googlegroups.com...

Il giorno lunedì 8 agosto 2016 10:33:28 UTC+2, ludwig ha scritto:
> "Giacobino da Tradate" ha scritto nel messaggio
> news:no81c3$1mvt$1@gioia.aioe.org...
>
>>Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
>>posso
>>chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?
>
> Lo spritz è nato con
> - acqua frizzante (selz)
> - Prosecco
> - Aperol.
>

>Sciocchezza!
>Nasce a Venezia. Tocai (o vinaccio bianco qualsiasi, una volta i vini serviti
>alla mescita erano praticamente tutti "fermi"), acqua frizzante (se c'e'), un
>qualsiasi liquore che si sposi con l'acqua e il vino. Storicamente (perche' me

>lo ricordo, ma chiedi pure a qualunque veneziano) si va dal >cynar, al select,
>al bitter campari. Oliva infilzata in stecchino lungo, come decorazione. Prima
>si mangia l'oliva e poi si beve lo spritz. Gia' dal fatto che ci si mangia,
>prima di bere, un'oliva in salamoia la dice lunga sul sapore dello spritz.
>Un'oliva non ci sta benissimo con qualcosa di dolce, >ma piuttosto con qualcosa

>tendente all'amaro. Infatti i veci se lo bevono col bitter, o col select.

Mi sono spiegato male....

Lo spritz come si conosce adesso è nato così.

In origine era acqua e vino macchiato da qualcosa di più forte ma nemmeno
sempre.

Bye, Ludwig.
Elwood 9 Ago 2016 10:12
On Tuesday, August 9, 2016 at 9:40:06 AM UTC+2, ludwig wrote:

> Mi sono spiegato male....
>
> Lo spritz come si conosce adesso è nato così.
>
> In origine era acqua e vino macchiato da qualcosa di più forte ma nemmeno
> sempre.

Concordo.
Non so come sia nato, ma i miei nonni chiamavano 'spritz' acqua e vino. Senza
altro, in effetti.

--
Elwood (Peter S.)
Otto di Catania 9 Ago 2016 13:00
Nel suo scritto precedente, ludwig ha sostenuto :
>
> "sepp" ha scritto nel messaggio
> news:21df0c13-8018-48d5-8362-20c4a6baed20@googlegroups.com...
>
> Il giorno lunedì 8 agosto 2016 10:33:28 UTC+2, ludwig ha scritto:
>> "Giacobino da Tradate" ha scritto nel messaggio
>> news:no81c3$1mvt$1@gioia.aioe.org...
>>
>>>Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
>> posso
>>>chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?
>>
>> Lo spritz è nato con
>> - acqua frizzante (selz)
>> - Prosecco
>> - Aperol.
>>
>
>>Sciocchezza!
>>Nasce a Venezia. Tocai (o vinaccio bianco qualsiasi, una volta i vini
>> serviti alla mescita erano praticamente tutti "fermi"), acqua frizzante (se
>> c'e'), un qualsiasi liquore che si sposi con l'acqua e il vino.
>> Storicamente (perche' me lo ricordo, ma chiedi pure a qualunque veneziano)
>> si va dal >cynar, al select, al bitter campari. Oliva infilzata in
>> stecchino lungo, come decorazione. Prima si mangia l'oliva e poi si beve lo
>> spritz. Gia' dal fatto che ci si mangia, prima di bere, un'oliva in
>> salamoia la dice lunga sul sapore dello spritz. Un'oliva non ci sta
>> benissimo con qualcosa di dolce, >ma piuttosto con qualcosa tendente
>> all'amaro. Infatti i veci se lo bevono col bitter, o col select.
>
> Mi sono spiegato male....
>
> Lo spritz come si conosce adesso è nato così.
>
> In origine era acqua e vino macchiato da qualcosa di più forte ma nemmeno
> sempre.
>
> Bye, Ludwig.

A Palmanova ho ordinato uno spritz e mi hanno servito un bianco con
acqua gassata, stessa cosa a Lignano, devi specificare aperol spritz
Lidrie 10 Ago 2016 19:31
Cito da <e0trdvF8vasU1@mid.individual.net> in it.hobby.cucina ad opera di
Otto di Catania:

>>> Lo spritz è nato con
>>> - acqua frizzante (selz)

Seltz solo nei 'bar' dei '60, che nelle osterie era acqua gassata e bianco
della casa

>>> - Prosecco

dopo, molto dopo (che spreco ;) )

>>> - Aperol.

solo recentemente, preceduto dal Crodino (che ha abituato a quel colore)

>>>


> A Palmanova ho ordinato uno spritz e mi hanno servito un bianco con acqua
> gassata, stessa cosa a Lignano, devi specificare aperol spritz

Che in Friuli di solito ti chiedono solo se vuoi o no la fettina di
limone. E prima della moda dell'Aperol c'era la variante "bicicletta": 2
spritz fatti con Tocai e 1 Gingerino diviso a metà nei due bicchieri, con
acqua solo a richiesta. Ovviamente c'è anche la vecchia guardia, che lo
spritz lo vuole solo con Merlot e acqua gassata, tipico dei '50.
I triestini, probabilmente conosciuto lo spritz rosso in Friuli, lo hanno
modificato in qualcosa di più raffinato, col Prosecco e il Campari soda,
ottenendo lo stesso colore e un gusto più 'borghese'. Almeno così usavano
già a cavallo tra '70 e '80.

--

Il menu di mia madre aveva due scelte: prendere o lasciare.
pminelli3@gmail.com 12 Ago 2016 07:59
Il giorno domenica 7 agosto 2016 21:15:17 UTC+2, Giacobino da Tradate ha
scritto:
> Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o dell'aperol,
> posso chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo "bianchìn spruzzaà" ?
>
>
>
>
>
> --
> Per un giacobinismo in salsa padana

Poi, per i giovani quattro-esse : Studenti Sempre Senza Soldi(frequentatori
dell'omonimo angolo di piazza Signori a Treviso -anni '60) il "Bitter Pompa"
ovvero un'ombra di acqua, magari frizzantina ... Piero
Giacobino da Tradate 12 Ago 2016 13:50
Il 12/08/2016 07:59, pminelli3@gmail.com ha scritto:

>> Se ci metto pinot grigio e il campari invece del prosecco o
>> dell'aperol, posso chiamarlo lo stesso "spritz" o devo chiamarlo
>> "bianchìn spruzzaà" ?

> Poi, per i giovani quattro-esse : Studenti Sempre Senza
> Soldi(frequentatori dell'omonimo angolo di piazza Signori a Treviso
> -anni '60) il "Bitter Pompa" ovvero un'ombra di acqua, magari
> frizzantina ... Piero

Si' beh, come i vestiti nuovi dell'imperatore :-)

Lo spritz ha funzionato tutto bene:

pinot grigio spumantizzato La Versa + aperol + Schwepps = Successone al
barbecue

Prosecco "in offerta" + Aperol + Sifone Seltz Brandani = Successore alla
cena dei colleghi

No buono: prosecco + campari, troppo amaro.

Il sifone seltz Brandani mi costa una cifra, si fa fuori una cartuccia
C02 piccola per ogni litro. Le cartucce adatte non sono le solite da
ciclista o da softair, e sono difficili da trovare.



--
Per un giacobinismo in salsa padana
sepp 22 Ago 2016 11:47
Il giorno martedì 9 agosto 2016 10:12:02 UTC+2, Elwood ha scritto:
> On Tuesday, August 9, 2016 at 9:40:06 AM UTC+2, ludwig wrote:
>
>> Mi sono spiegato male....
>>
>> Lo spritz come si conosce adesso è nato così.
>>
>> In origine era acqua e vino macchiato da qualcosa di più forte ma nemmeno
>> sempre.
>
> Concordo.
> Non so come sia nato, ma i miei nonni chiamavano 'spritz' acqua e vino. Senza
altro, in effetti.
>
Non credo che i tuoi nonni siano di Venezia. I veneziani dicono (dicevano) che
solo a VE sanno fare lo spritz. Non che ci voglia una laurea, ma appena andavi
fuori da Ve/Mestre lo spritz in effetti diventava una cosa diversa ('na
schifessa, questa era l'opinione dei veneziani).
Elwood 22 Ago 2016 13:40
On Monday, August 22, 2016 at 11:47:34 AM UTC+2, sepp wrote:
>> Non so come sia nato, ma i miei nonni chiamavano 'spritz' acqua e vino.
Senza altro, in effetti.
>>
> Non credo che i tuoi nonni siano di Venezia. I veneziani dicono (dicevano) che
solo a VE sanno fare lo spritz. Non che ci voglia una laurea, ma appena andavi
fuori da Ve/Mestre lo spritz in effetti diventava una cosa diversa ('na
schifessa, questa era l'opinione dei veneziani).

Non lo erano, graziead*****.
Quindi come lo facevano lo spritz, negli anni 50 a venezia?
Comunque i miei nonni erano di belluno, e a belluno se andavi in un'osteria a
chiedere uno spriss negli anni 50 ti davano acqua e vino.

--
Elwood (Peter S.)
ludwig 22 Ago 2016 14:21
"sepp" ha scritto nel messaggio
news:8b800761-07e0-4136-8902-5bc18336aab7@googlegroups.com...

Il giorno martedì 9 agosto 2016 10:12:02 UTC+2, Elwood ha scritto:
> On Tuesday, August 9, 2016 at 9:40:06 AM UTC+2, ludwig wrote:
>
>> Mi sono spiegato male....
>>
>> Lo spritz come si conosce adesso è nato così.
>>
>> In origine era acqua e vino macchiato da qualcosa di più forte ma nemmeno
>> sempre.
>
>> Concordo.
>> Non so come sia nato, ma i miei nonni chiamavano 'spritz' acqua e vino. Senza

>> altro, in effetti.
>

>Non credo che i tuoi nonni siano di Venezia. I veneziani dicono (dicevano) che
>solo a VE sanno fare lo spritz. Non che ci voglia una laurea, ma appena andavi
>fuori da Ve/Mestre lo spritz in effetti diventava una cosa diversa ('na
>schifessa, questa era l'opinione dei veneziani).

Pensa che io i peggiori della mia vita li ho bevuti proprio a Venezia....

Bye, Ludwig.
sepp 22 Ago 2016 15:24
Il giorno lunedì 22 agosto 2016 13:40:19 UTC+2, Elwood ha scritto:
> On Monday, August 22, 2016 at 11:47:34 AM UTC+2, sepp wrote:
>>> Non so come sia nato, ma i miei nonni chiamavano 'spritz' acqua e vino.
Senza altro, in effetti.
>>>
>> Non credo che i tuoi nonni siano di Venezia. I veneziani dicono (dicevano)
che solo a VE sanno fare lo spritz. Non che ci voglia una laurea, ma appena
andavi fuori da Ve/Mestre lo spritz in effetti diventava una cosa diversa ('na
schifessa, questa era l'opinione dei veneziani).
>
> Non lo erano, graziead*****.
> Quindi come lo facevano lo spritz, negli anni 50 a venezia?
> Comunque i miei nonni erano di belluno, e a belluno se andavi in un'osteria a
chiedere uno spriss negli anni 50 ti davano acqua e vino.

Lo spritz nasce a Venezia. I bellumatti, i montanari in genere, ma anche i
campagnoli (tv, pd ecc) non lo hanno mai saputo fare. Questa l'opinione dei
veneziani almeno fino agli anni 90 (che condivido). Poi... ognuno la veda come
gli pare.
Elwood 22 Ago 2016 16:23
On Monday, August 22, 2016 at 3:24:09 PM UTC+2, sepp wrote:

> Lo spritz nasce a Venezia. I bellumatti, i montanari in genere, ma anche i
campagnoli (tv, pd ecc) non lo hanno mai saputo fare. Questa l'opinione dei
veneziani almeno fino agli anni 90 (che condivido). Poi... ognuno la veda come
gli pare.

Lo spriss nasce a Venezia, ma in che forma intendi?

Spriss significa spruzzo, che è lo spruzzo d'acqua che va messo nel vino (o
viceversa).
Io sto parlando di origine del nome, 50-60 anni fa significava acqua e vino
dalle mie parti, se a venezia avesse un significato diverso non lo so, penso che
i miei notti in quegli anni non fossero mai andati a Venezia, quindi nemmeno
loro potevano saperlo.

Non stavo parlando di qualità dello spritz, ma di origine del nome e sua
evoluzione nella forma. Se mi dici che 60 anni fa a Venezia si faceva già con
l'aperol (padovano fra l'altro) o simili additivi ti credo, tuttavia credo che
nella maggior parte del resto del veneto fosse acqua + vino (e non vino dei
migliori).


--
Elwood (Peter S.)
ludwig 22 Ago 2016 16:26
"Elwood" ha scritto nel messaggio
news:b95b7a13-2f0b-4fab-b750-6394027f3d1d@googlegroups.com...

On Monday, August 22, 2016 at 3:24:09 PM UTC+2, sepp wrote:

>> Lo spritz nasce a Venezia. I bellumatti, i montanari in genere, ma anche i
>> campagnoli (tv, pd ecc) non lo hanno mai saputo fare. Questa l'opinione dei
>> veneziani almeno fino agli anni 90 (che condivido). Poi... ognuno la veda
>> come gli pare.

>Lo spriss nasce a Venezia, ma in che forma intendi?

>Spriss significa spruzzo, che è lo spruzzo d'acqua che va messo nel vino (o
>viceversa).
>Io sto parlando di origine del nome, 50-60 anni fa significava acqua e vino
>dalle mie parti, se a venezia avesse un significato diverso non lo so, penso
>che i miei notti in quegli anni non fossero mai andati a Venezia, quindi
>nemmeno loro potevano saperlo.

>Non stavo parlando di qualità dello spritz, ma di origine del nome e sua
>evoluzione nella forma. Se mi dici che 60 anni fa a Venezia si faceva già con
>l'aperol (padovano fra l'altro) o simili additivi ti credo, tuttavia credo che
>nella maggior parte del resto del veneto fosse acqua + vino (e non >vino dei
>migliori).

Concordo...
Ed ovviamente non vino dei migliori perchè sennò col cavolo che lo allungavano

con l'acqua.
:-))

Bye, Ludwig.
Elwood 22 Ago 2016 16:31
On Monday, August 22, 2016 at 4:27:18 PM UTC+2, ludwig wrote:

> Concordo...
> Ed ovviamente non vino dei migliori perchè sennò col cavolo che lo
allungavano
> con l'acqua.

Esatto, poi considera che a Belluno, il vino buono non si è visto fino a pochi
decenni fa, a meno di esser stati siori.

--
Elwood (Peter S.)
sepp 23 Ago 2016 14:38
Il giorno lunedì 22 agosto 2016 16:23:40 UTC+2, Elwood ha scritto:
> On Monday, August 22, 2016 at 3:24:09 PM UTC+2, sepp wrote:
>
>> Lo spritz nasce a Venezia. I bellumatti, i montanari in genere, ma anche i
campagnoli (tv, pd ecc) non lo hanno mai saputo fare. Questa l'opinione dei
veneziani almeno fino agli anni 90 (che condivido). Poi... ognuno la veda come
gli pare.
>
> Lo spriss nasce a Venezia, ma in che forma intendi?
>
> Spriss significa spruzzo, che è lo spruzzo d'acqua che va messo nel vino (o
viceversa).
> Io sto parlando di origine del nome, 50-60 anni fa significava acqua e vino
dalle mie parti, se a venezia avesse un significato diverso non lo so, penso che
i miei notti in quegli anni non fossero mai andati a Venezia, quindi nemmeno
loro potevano saperlo.
>
> Non stavo parlando di qualità dello spritz, ma di origine del nome e sua
evoluzione nella forma. Se mi dici che 60 anni fa a Venezia si faceva già con
l'aperol (padovano fra l'altro) o simili additivi ti credo, tuttavia credo che
nella maggior parte del resto del veneto fosse acqua + vino (e non vino dei
migliori).
>

Come accade per tante ricette popolari, anche per lo spritz non si sa bene come
siano andate le cose. I veneziani dicono che lo spriss nasce appunto a Venezia,
come miscuglio di vino bianco, acqua e un po' di bitter. Con una oliva (in
salamoia) dentro (infilzata in uno stecchino lungo).
Ora, che i veneziani siano campanilisti e' vero (e' noto il detto che "l'europa
sarebbe un isola se non ci fosse il ponte della liberta'":) ), ma d'altronde
Venezia per molti anni e' stata il "centro" culturale dell'Europa, e la
Serenissima e' stata la repubblica di piu' lunga durata della storia (1000
anni). Una moderna repubblica quando altrove, dappertutto, c'erano regni e
dittature di vario genere.
Per cui, insomma, i veneziani, se c'e' da fare un distinguo, lo fanno. Hanno, ma
dovrei dire avevano dato che ora sono praticamente scomparsi, il loro bel
caratterino e il loro orgoglio. I veneziani sono esistiti, per me, fino agli
anni 90. Dopo, e' diventato evidente lo spopolamento di Venezia per le obiettive
difficolta' di spostamento di persone e merci. L'industrializzazione (Porto
Marghera) ha spostato grosse masse in terraferma. Il turismo ma, io dico, anche
i conseguenti troppi schei facili, hanno cambiato le persone e la citta'.
Per dire che adesso il veneziano dello spriss non esiste piu'. Finita un'epoca.
Non che non esistano piu' i veneziani che abitano a Venezia, ma oggi sono
drasticamente diversi dai veneziani della nascita dello spriss. Pochissimi i
pescatori, che ora ovviamente operano con mezzi diversi, e sono del tutto
scomparsi i mestieri tradizionali veneziani (marinai, muratori, bottai, sarti,
macellai ecc, a parte i "paraculi" dei gondolieri e dei tassisti acquei, che
sono una casta protetta, non si sa bene perche').
Al veneziano di oggi non gliene puo' fregare di meno delle origini dello spriss.
Pero' una volta, appunto, era diverso. Guai a toccare lo spriss. Solo a Venezia
lo sapevano fare e, in effetti, era cosi', dato che altrove era decisamente
diverso.
Poi, ciascuno chiami spriss, spritz, quello che gli pare (lo so che e' un
cocktail IBA, ma chissene dell'IBA, che nasce decenni dopo lo spriss).

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