L'arte di mangiar bene
 

Coltivatori diretti?

Huyg 18 Mag 2016 19:27
No, nessuna citazione dei Vitelloni. Mi serve un consiglio: per il
quinto anno di fila ho fatto l'orto sul mio terrazzo, e da qualche anno
ho preso l'abitudine di prendere le piantine innestate, volendo credere
al fatto che sono tutte più forti, belle, bionde, occhi azzurri ecc.
Sicuramente, mi risultano più facili da coltivare rispetto alle piante
non innestate (e rispetto ai semi manco a parlarne). Mi hanno detto che
devo fare due sole cose:
1) togliere tutto quanto cresce a 5cm o meno dall'innesto
2) non coprire di terra l'innesto

Per il punto 1 ok, per il punto 2 mi stavo chiedendo: ma
quest'imposizione è eterna? Ormai le piante sono altine, ci sono i
primi frutti (un paio li ho già colti), ma in tre-quattro vasi mi sono
accorto di aver messo decisamente troppa poca terra. Solo che se ora li
rabboccassi coprirei senz'altro l'innesto. Se po' fa' o me devo tene'
le piante in poca terra? Già 'sto tempo un po' ondivago le sta mettendo
a dura prova, non vorrei dar loro il colpo di grazia...
Huyg 18 Mag 2016 23:12
Giampaolo Natali ha pensato forte :
> Huyg wrote:
>> No, nessuna citazione dei Vitelloni. Mi serve un consiglio: per il
>> quinto anno di fila ho fatto l'orto sul mio terrazzo, e da qualche anno
>> ho preso l'abitudine di prendere le piantine innestate, volendo credere
>> al fatto che sono tutte più forti, belle, bionde, occhi azzurri ecc.
>> Sicuramente, mi risultano più facili da coltivare rispetto alle piante
>> non innestate (e rispetto ai semi manco a parlarne). Mi hanno detto che
>> devo fare due sole cose:
>> 1) togliere tutto quanto cresce a 5cm o meno dall'innesto
>> 2) non coprire di terra l'innesto
>>
>> Per il punto 1 ok, per il punto 2 mi stavo chiedendo: ma
>> quest'imposizione è eterna? Ormai le piante sono altine, ci sono i
>> primi frutti (un paio li ho già colti), ma in tre-quattro vasi mi sono
>> accorto di aver messo decisamente troppa poca terra. Solo che se ora li
>> rabboccassi coprirei senz'altro l'innesto. Se po' fa' o me devo tene'
>> le piante in poca terra? Già 'sto tempo un po' ondivago le sta mettendo
>> a dura prova, non vorrei dar loro il colpo di grazia...
>
> Se metti terra a coprire l'innesto la pianta emetterà germogli della "madre"
> a discapito della "figlia".
> Se le piante si sono ben sviluppate potresti tentare di strarle dal vaso con
> tutto il pane di terra, mettere nel vaso un po' di terra, rimettere la pianta
> e riempire gli spazi vuoti che si sono creati con altro terriccio.

Grazie. Sono un po' timoroso perché sostanzialmente si tratta di
pomodori (anche per la melanzana ho messo poca terra, ma nei pomodori
ne ho messa proprio pochina assai, mannaggiammé), e non mi sento
tranquillo a fare l'operazione che dici tu, ho paura che si spezzino.
Vabbè, s'accontenteranno de 'sta poca terra. L'anno prossimo starò più
attento.

>
> P.S. - Per chi, come tu, non ha spazio per farsi un orto vero e proprio, le
> piante innestate sono la soluzione, anche se a volte il maggior costo non
> viene compensato dalla maggior produzione, anzi .....

Guarda, alla fine io faccio quest'orto più per piacere che per
produzione, e comunque sono due anni che con quattro piante da giugno a
settembre non compro più pomodori per me e mia moglie (diverso se ho
gente a cena).
Però è proprio il gusto di mangiare una cosa "mia". Poi ho un terrazzo
gigantesco e così gli do un senso...
fulvio_ capsy 19 Mag 2016 06:25
> Grazie. Sono un po' timoroso perché sostanzialmente si tratta di
> pomodori (anche per la melanzana ho messo poca terra, ma nei pomodori ne
> ho messa proprio pochina assai, mannaggiammé), e non mi sento tranquillo
> a fare l'operazione che dici tu, ho paura che si spezzino.
> Vabbè, s'accontenteranno de 'sta poca terra. L'anno prossimo starò più
> attento.

sali pure con la terra senza paura!!
fermati poco sotto la prima biforcazione

--
le mie ricette sul mio sito "senza pubblicità"
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php
Mardot 19 Mag 2016 08:43
Il 18/05/2016 19:27, Huyg ha scritto:

> No, nessuna citazione dei Vitelloni.

Vitellini. Erano i Vitellini di Felloni, quelli.

> Mi serve un consiglio: per il
> quinto anno di fila ho fatto l'orto sul mio terrazzo, e da qualche anno
> ho preso l'abitudine di prendere le piantine innestate, volendo credere
> al fatto che sono tutte più forti, belle, bionde, occhi azzurri ecc.
> Sicuramente, mi risultano più facili da coltivare rispetto alle piante
> non innestate (e rispetto ai semi manco a parlarne).

Posso intuire le difficoltà partendo dal seme, anche se in quel caso
prima si fa il semenzaio e poi si trapiantano i piantini.

Ma che differenza di difficolta' ci trovi tra i piantini normali e
quelli innestati?

> Mi hanno detto che
> devo fare due sole cose:
> 1) togliere tutto quanto cresce a 5cm o meno dall'innesto
> 2) non coprire di terra l'innesto
>
> Per il punto 1 ok, per il punto 2 mi stavo chiedendo: ma
> quest'imposizione è eterna? Ormai le piante sono altine, ci sono i primi
> frutti (un paio li ho già colti), ma in tre-quattro vasi mi sono accorto
> di aver messo decisamente troppa poca terra. Solo che se ora li
> rabboccassi coprirei senz'altro l'innesto. Se po' fa' o me devo tene' le
> piante in poca terra? Già 'sto tempo un po' ondivago le sta mettendo a
> dura prova, non vorrei dar loro il colpo di grazia...

La 1 e' una buona norma in generale, cioe' togliere tutto cio' che tocca
terra.

La 2 la puoi trascurare, fino a quando il fusto e' uno, puoi salire.
Huyg 20 Mag 2016 15:51
Mardot ha spiegato il 19/05/2016 :
>> Mi serve un consiglio: per il
>> quinto anno di fila ho fatto l'orto sul mio terrazzo, e da qualche anno
>> ho preso l'abitudine di prendere le piantine innestate, volendo credere
>> al fatto che sono tutte più forti, belle, bionde, occhi azzurri ecc.
>> Sicuramente, mi risultano più facili da coltivare rispetto alle piante
>> non innestate (e rispetto ai semi manco a parlarne).
>
> Posso intuire le difficoltà partendo dal seme, anche se in quel caso prima si

> fa il semenzaio e poi si trapiantano i piantini.
> Ma che differenza di difficolta' ci trovi tra i piantini normali e quelli
> innestati?

Allora, più che altro è stato proprio un cambio di approccio. Il primo
anno ho messo due piantini a vaso e alcuni non mi hanno preso, altri
hanno patito dei parassiti, ecc. L'anno dopo ne ho messi 3-4 a vaso e,
ammortizzando meglio le defezioni, ho avuto più riscontro.
Poi mi sono fatto consigliare dal vivaista, che mi ha detto che avrei
ottenuto di più con una pianta a vaso. Di fronte alle mie rimostranze
mi ha detto che, con le piante innestate, non avrei avuto defezioni. Da
allora faccio così con pomodori, peperoni e melanzane, e in effetti non
ho mai perso un effettivo e ho avuto piantone alte, solide e
soprattutto cariche di robbba.
Quanto ci sia di mia inesperienza, di sfiga o altro nei miei primi due
anni non ti so dire, ma intanto procedo così.

>> Mi hanno detto che
>> devo fare due sole cose:
>> 1) togliere tutto quanto cresce a 5cm o meno dall'innesto
>> 2) non coprire di terra l'innesto
>>
>> Per il punto 1 ok, per il punto 2 mi stavo chiedendo: ma
>> quest'imposizione è eterna? Ormai le piante sono altine, ci sono i primi
>> frutti (un paio li ho già colti), ma in tre-quattro vasi mi sono accorto
>> di aver messo decisamente troppa poca terra. Solo che se ora li
>> rabboccassi coprirei senz'altro l'innesto. Se po' fa' o me devo tene' le
>> piante in poca terra? Già 'sto tempo un po' ondivago le sta mettendo a
>> dura prova, non vorrei dar loro il colpo di grazia...
>
> La 1 e' una buona norma in generale, cioe' togliere tutto cio' che tocca
> terra.

Ah ok, quindi anche dopo? Cioè, anche ora le foglie a pennoloni?

> La 2 la puoi trascurare, fino a quando il fusto e' uno, puoi salire.

Ma non succede quello che dice Giampaolo Natali (e che corrisponde a
quello che diceva il vivaista, anche se non ho mai affrontato con lui
il tema del post-crescita), ovvero che di fatto coprire l'innesto
azzera i vantaggi del medesimo?
Mi dirai, se tu non riscontri vantaggi nell'innesto, la domanda si
neutralizza da sola...
Mardot 20 Mag 2016 16:07
Il 20/05/2016 15:51, Huyg ha scritto:

>> La 1 e' una buona norma in generale, cioe' togliere tutto cio' che
>> tocca terra.
>
> Ah ok, quindi anche dopo? Cioè, anche ora le foglie a pennoloni?

Se la pianta e' ormai ben formata, taglia le foglie a penzoloni che
toccano terra. Taglia, non strapparle.

>> La 2 la puoi trascurare, fino a quando il fusto e' uno, puoi salire.
>
> Ma non succede quello che dice Giampaolo Natali (e che corrisponde a
> quello che diceva il vivaista, anche se non ho mai affrontato con lui il
> tema del post-crescita), ovvero che di fatto coprire l'innesto azzera i
> vantaggi del medesimo?
> Mi dirai, se tu non riscontri vantaggi nell'innesto, la domanda si
> neutralizza da sola...

Il vantaggio più sensibile dell'innesto e' la robustezza di una pianta
selezionata e quindi piu' resistente, anche ai parassiti. Tutto il resto
(riproduzione) accade sopra l'innesto, che tu lo copra o meno poco importa.

Cio' che importa invece e' la quantità di terra sopra le radici.

Se ne metti troppa, non sentiranno il calore del sole, e cio' e' male.
Se ne metti poca, avranno troppa sete, e cio' e' male.

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