L'arte di mangiar bene
 

decanter
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harris 10 Apr 2016 20:18
Un ottimo vino Barolo nella sua bella bottiglia con tanto di
etichetta,merita di finire in tavola travasato in un decanter?
Ghost Dog 11 Apr 2016 08:35
Il 10/04/2016 20:18, harris ha scritto:
> Un ottimo vino Barolo nella sua bella bottiglia con tanto di
> etichetta,merita di finire in tavola travasato in un decanter?

a) definire "ottimo vino Barolo" (leggi: riporta il nome sull'etichetta
e la data)
b) Dipende dall'annata, da quanto prima lo apri, da che temepratura ha
al momento di portarlo in tavola.
GD

---
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di carroll 11 Apr 2016 13:58
Il giorno domenica 10 aprile 2016 20:18:25 UTC+2, harris ha scritto:
> Un ottimo vino Barolo nella sua bella bottiglia con tanto di
> etichetta,merita di finire in tavola travasato in un decanter?

Secondo l'annata - secondo me, un po' rischioso farlo con un vino molto maturo,
bisogna travasare molto lentamente usando anche un filtro per togliere eventuali
fondi, con un vino poco maturo, travasare aiuta ad 'ossigenare' il vino, il che
aiuta a togliere un eventuale gusto aspro, e rende più vellutato il vino.
Temperatura ambiente per un rosso indispensabile. Però, queste sono cose che
tutti voi spaete già meglio di me!

di carroll
ludwig 11 Apr 2016 15:03
"di carroll" ha scritto nel messaggio
news:9770b5ab-4aee-4af6-804f-2b58e91d132b@googlegroups.com...

Il giorno domenica 10 aprile 2016 20:18:25 UTC+2, harris ha scritto:
>> Un ottimo vino Barolo nella sua bella bottiglia con tanto di
<> etichetta,merita di finire in tavola travasato in un decanter?

<Secondo l'annata - secondo me, un po' rischioso farlo con un vino molto maturo,

bisogna travasare molto lentamente usando anche un filtro per togliere eventuali

fondi, con un vino poco maturo, travasare aiuta ad 'ossigenare' il vino, il che

aiuta a togliere un eventuale gusto aspro, e rende >più vellutato il vino.
Temperatura ambiente per un rosso indispensabile.

Lo sbocco in un decanter è più scena che altro in quanto se stappi 2 ore prima
e
usi dei bei
bicchieri ampi l'ossigenazione la fai tranquillamente lo stesso.

In merito alla temperatura, dire "a temperatura ambiente" equivale a non dire
niente.

Perchè dipende in che ambiente sei, e soprattutto in che ambiente viene
conservato il vino prima
della stappatura e servizio.

Diciamo che x un rosso importante va benissimo sui 16/18 gradi (se sei d'estate
non potrai di certo servire
a temperatura "ambiente" con ambienti da 28/30 gradi, per esempio)

Bye, Ludwig.
Ghost Dog 11 Apr 2016 15:25
Il 11/04/2016 13:58, di carroll ha scritto:
> Il giorno domenica 10 aprile 2016 20:18:25 UTC+2, harris ha scritto:
>> Un ottimo vino Barolo nella sua bella bottiglia con tanto di
>> etichetta,merita di finire in tavola travasato in un decanter?
>

> Secondo l'annata - secondo me, un po' rischioso farlo con un vino
>molto maturo, bisogna travasare molto lentamente usando anche un
>filtro per togliere eventuali fondi,

>con un vino poco maturo, >travasare aiuta ad 'ossigenare' il vino, il
>che aiuta a togliere un >eventuale gusto aspro, e rende più vellutato
>il vino. Temperatura >ambiente per un rosso indispensabile. Però,
>queste sono cose che tutti >voi spaete già meglio di me!
in realtà è il contrario.
Il decanter serve per vini invecchiati, sopratutto quando non li hai
aperti per tempo per dargli la possibilità di ossigenarsi.
Il fondo è ovvio che rimane nella bottiglia, perchè lo versi lentamente,
ma sicuramente NON lo filtri.
per i vini giovani o "da beva" il decanter non serve a nulla, se non
eventualmente a scaldare il vino se troppo freddo.
GD



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Mardot 11 Apr 2016 15:35
Il 11/04/2016 15:03, ludwig ha scritto:

> In merito alla temperatura, dire "a temperatura ambiente" equivale a non
> dire niente.

dire "a temperatura ambiente" equivale a dire 18-20 gradi, perche' per
ambiente si intende ambiente normalmente vivibile, quindi con
temperature inferiori non vivresti bene e con temperature superiori nemmeno
Mardot 11 Apr 2016 15:38
Il 11/04/2016 15:25, Ghost Dog ha scritto:

> Il decanter serve per vini invecchiati, sopratutto quando non li hai
> aperti per tempo per dargli la possibilità di ossigenarsi.

Vero', pero' per quelli molto invecchiati, tipo il Barolo, occorre
decantare abbastanza poco e con decanter a collo chiuso, altrimenti il
rischio e' di far perdere gli aromi che dopo tanti anni potrebbero
essere flebili (almeno alcuni).

> Il fondo è ovvio che rimane nella bottiglia, perchè lo versi lentamente,
> ma sicuramente NON lo filtri.

Vero

> per i vini giovani o "da beva" il decanter non serve a nulla, se non
> eventualmente a scaldare il vino se troppo freddo.

Vero
Ghost Dog 11 Apr 2016 16:17
Il 11/04/2016 15:38, Mardot ha scritto:
> Il 11/04/2016 15:25, Ghost Dog ha scritto:
>
>> Il decanter serve per vini invecchiati, sopratutto quando non li hai
>> aperti per tempo per dargli la possibilità di ossigenarsi.
>
> Vero', pero' per quelli molto invecchiati, tipo il Barolo, occorre
> decantare abbastanza poco e con decanter a collo chiuso, altrimenti il
> rischio e' di far perdere gli aromi che dopo tanti anni potrebbero
> essere flebili (almeno alcuni).
>

tutto ciò che è volatile è giusto che si disperda, quello che rimane è
il profumo del vino.
Se non lo senti, ci sono solo due opzioni:
1)non hai un "naso" abbastanza sensibile
2) non c'è :)


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Mardot 11 Apr 2016 16:47
Il 11/04/2016 16:17, Ghost Dog ha scritto:
> Il 11/04/2016 15:38, Mardot ha scritto:
>> Il 11/04/2016 15:25, Ghost Dog ha scritto:
>>
>>> Il decanter serve per vini invecchiati, sopratutto quando non li hai
>>> aperti per tempo per dargli la possibilità di ossigenarsi.
>>
>> Vero', pero' per quelli molto invecchiati, tipo il Barolo, occorre
>> decantare abbastanza poco e con decanter a collo chiuso, altrimenti il
>> rischio e' di far perdere gli aromi che dopo tanti anni potrebbero
>> essere flebili (almeno alcuni).
>>
>
> tutto ciò che è volatile è giusto che si disperda, quello che rimane è
> il profumo del vino.
> Se non lo senti, ci sono solo due opzioni:
> 1)non hai un "naso" abbastanza sensibile
> 2) non c'è :)

sarebbe come dire che i profumi di un vino aperto oggi sono uguali dopo
una settimana...
Elwood 11 Apr 2016 16:53
On Sunday, April 10, 2016 at 8:18:25 PM UTC+2, harris wrote:
> Un ottimo vino Barolo nella sua bella bottiglia con tanto di
> etichetta,merita di finire in tavola travasato in un decanter?

Se conti di berlo relativamente in fretta, diciamo meno di un'ora allora si.
Altrimenti meglio aprirlo prima e lasciarlo nella bottiglia aperta (che si può
parzialmente richiudere, alla bisogna).
Io non ho un decanter: se mi sono dimenticato di aprire una bottiglia per tempo,
apro quella di un vino che non ha bisogno di ossigenarsi.

--
Elwood (Peter S.)
Ghost Dog 11 Apr 2016 17:41
Il 11/04/2016 16:47, Mardot ha scritto:
> Il 11/04/2016 16:17, Ghost Dog ha scritto:
>> Il 11/04/2016 15:38, Mardot ha scritto:
>>> Il 11/04/2016 15:25, Ghost Dog ha scritto:
>>>
>>>> Il decanter serve per vini invecchiati, sopratutto quando non li hai
>>>> aperti per tempo per dargli la possibilità di ossigenarsi.
>>>
>>> Vero', pero' per quelli molto invecchiati, tipo il Barolo, occorre
>>> decantare abbastanza poco e con decanter a collo chiuso, altrimenti il
>>> rischio e' di far perdere gli aromi che dopo tanti anni potrebbero
>>> essere flebili (almeno alcuni).
>>>
>>
>> tutto ciò che è volatile è giusto che si disperda, quello che rimane è
>> il profumo del vino.
>> Se non lo senti, ci sono solo due opzioni:
>> 1)non hai un "naso" abbastanza sensibile
>> 2) non c'è :)
>
> sarebbe come dire che i profumi di un vino aperto oggi sono uguali dopo
> una settimana...
>

e dove l'ho scritto questo?
Un vino aperto da una settimana ha subito forti processi di ossidazione,
ovvio che sviluppa odori e sapori diversi.
Se parliamo di vini invecchiati, qualche ora di ossigenazione gli
permette di "aprirsi" ossigenandosi e disperdere le "puzzette" appunto
volatili, ma i profumi e i sapori devono rimanere stabili per alcune
ore, quello che annusi appena aperto non è il vero corpo del vino.
GD

---
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Ghost Dog 11 Apr 2016 17:42
Il 11/04/2016 16:53, Elwood ha scritto:
> On Sunday, April 10, 2016 at 8:18:25 PM UTC+2, harris wrote:
>> Un ottimo vino Barolo nella sua bella bottiglia con tanto di
>> etichetta,merita di finire in tavola travasato in un decanter?
>
> Se conti di berlo relativamente in fretta, diciamo meno di un'ora
>allora si. Altrimenti meglio aprirlo prima e lasciarlo nella bottiglia
>aperta (che si può parzialmente richiudere, alla bisogna).
> Io non ho un decanter: se mi sono dimenticato di aprire una bottiglia
>per tempo, apro quella di un vino che non ha bisogno di ossigenarsi.
>
Il decanter può essere anche usato per motivi "scenici". bottiglia
brutta e vino buono, giusto per intenderci.
GD



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Mardot 11 Apr 2016 17:48
Il 11/04/2016 17:41, Ghost Dog ha scritto:
> Il 11/04/2016 16:47, Mardot ha scritto:
>> Il 11/04/2016 16:17, Ghost Dog ha scritto:
>>> Il 11/04/2016 15:38, Mardot ha scritto:
>>>> Il 11/04/2016 15:25, Ghost Dog ha scritto:
>>>>
>>>>> Il decanter serve per vini invecchiati, sopratutto quando non li hai
>>>>> aperti per tempo per dargli la possibilità di ossigenarsi.
>>>>
>>>> Vero', pero' per quelli molto invecchiati, tipo il Barolo, occorre
>>>> decantare abbastanza poco e con decanter a collo chiuso, altrimenti il
>>>> rischio e' di far perdere gli aromi che dopo tanti anni potrebbero
>>>> essere flebili (almeno alcuni).
>>>>
>>>
>>> tutto ciò che è volatile è giusto che si disperda, quello che rimane è
>>> il profumo del vino.
>>> Se non lo senti, ci sono solo due opzioni:
>>> 1)non hai un "naso" abbastanza sensibile
>>> 2) non c'è :)
>>
>> sarebbe come dire che i profumi di un vino aperto oggi sono uguali dopo
>> una settimana...
>>
>
> e dove l'ho scritto questo?
> Un vino aperto da una settimana ha subito forti processi di ossidazione,
> ovvio che sviluppa odori e sapori diversi.
> Se parliamo di vini invecchiati, qualche ora di ossigenazione gli
> permette di "aprirsi" ossigenandosi e disperdere le "puzzette" appunto
> volatili, ma i profumi e i sapori devono rimanere stabili per alcune
> ore, quello che annusi appena aperto non è il vero corpo del vino.

Esatto, tuttavia piu' un vino e' invecchiato e meno stabili
(temporalmente parlando) e spesso più tenui sono alcuni profumi. Per
questo i vini molto invecchiati, come potrebbe essere un Barolo, non
vanno decantati moltissimo, benche' vadano ossigenati.

Esiste un punto di equilibrio, prima del quale senti le puzzette, ma
dopo il quale non senti piu' i profumi, almeno tutti.

E questo punto di equilibrio per un Barolo e' temporalmente piu' in
basso, sull'asse dei tempi, rispetto a un vino invecchiato meno tempo.
Mardot 11 Apr 2016 17:49
Il 11/04/2016 17:48, Mardot ha scritto:
> Il 11/04/2016 17:41, Ghost Dog ha scritto:
>> Il 11/04/2016 16:47, Mardot ha scritto:
>>> Il 11/04/2016 16:17, Ghost Dog ha scritto:
>>>> Il 11/04/2016 15:38, Mardot ha scritto:
>>>>> Il 11/04/2016 15:25, Ghost Dog ha scritto:
>>>>>
>>>>>> Il decanter serve per vini invecchiati, sopratutto quando non li hai
>>>>>> aperti per tempo per dargli la possibilità di ossigenarsi.
>>>>>
>>>>> Vero', pero' per quelli molto invecchiati, tipo il Barolo, occorre
>>>>> decantare abbastanza poco e con decanter a collo chiuso, altrimenti il
>>>>> rischio e' di far perdere gli aromi che dopo tanti anni potrebbero
>>>>> essere flebili (almeno alcuni).
>>>>>
>>>>
>>>> tutto ciò che è volatile è giusto che si disperda, quello che rimane è
>>>> il profumo del vino.
>>>> Se non lo senti, ci sono solo due opzioni:
>>>> 1)non hai un "naso" abbastanza sensibile
>>>> 2) non c'è :)
>>>
>>> sarebbe come dire che i profumi di un vino aperto oggi sono uguali dopo
>>> una settimana...
>>>
>>
>> e dove l'ho scritto questo?
>> Un vino aperto da una settimana ha subito forti processi di ossidazione,
>> ovvio che sviluppa odori e sapori diversi.
>> Se parliamo di vini invecchiati, qualche ora di ossigenazione gli
>> permette di "aprirsi" ossigenandosi e disperdere le "puzzette" appunto
>> volatili, ma i profumi e i sapori devono rimanere stabili per alcune
>> ore, quello che annusi appena aperto non è il vero corpo del vino.
>
> Esatto, tuttavia piu' un vino e' invecchiato e meno stabili
> (temporalmente parlando) e spesso più tenui sono alcuni profumi. Per
> questo i vini molto invecchiati, come potrebbe essere un Barolo, non
> vanno decantati moltissimo, benche' vadano ossigenati.
>
> Esiste un punto di equilibrio, prima del quale senti le puzzette, ma
> dopo il quale non senti piu' i profumi, almeno tutti.
>
> E questo punto di equilibrio per un Barolo e' temporalmente piu' in
> basso, sull'asse dei tempi, rispetto a un vino invecchiato meno tempo.
>
Per chiarire a tutti, chi crede che piu' un vino e' invecchiato piu' lo
si deve decantare/ossigenare, crede il falso.
Ghost Dog 11 Apr 2016 18:50
Il 11/04/2016 17:49, Mardot ha scritto:
> Il 11/04/2016 17:48, Mardot ha scritto:
>> Il 11/04/2016 17:41, Ghost Dog ha scritto:
>>> Il 11/04/2016 16:47, Mardot ha scritto:
>>>> Il 11/04/2016 16:17, Ghost Dog ha scritto:
>>>>> Il 11/04/2016 15:38, Mardot ha scritto:
>>>>>> Il 11/04/2016 15:25, Ghost Dog ha scritto:
>>>>>>
>>>>>>> Il decanter serve per vini invecchiati, sopratutto quando non li hai
>>>>>>> aperti per tempo per dargli la possibilità di ossigenarsi.
>>>>>>
>>>>>> Vero', pero' per quelli molto invecchiati, tipo il Barolo, occorre
>>>>>> decantare abbastanza poco e con decanter a collo chiuso,
>>>>>> altrimenti il
>>>>>> rischio e' di far perdere gli aromi che dopo tanti anni potrebbero
>>>>>> essere flebili (almeno alcuni).
>>>>>>
>>>>>
>>>>> tutto ciò che è volatile è giusto che si disperda, quello che rimane è
>>>>> il profumo del vino.
>>>>> Se non lo senti, ci sono solo due opzioni:
>>>>> 1)non hai un "naso" abbastanza sensibile
>>>>> 2) non c'è :)
>>>>
>>>> sarebbe come dire che i profumi di un vino aperto oggi sono uguali dopo
>>>> una settimana...
>>>>
>>>
>>> e dove l'ho scritto questo?
>>> Un vino aperto da una settimana ha subito forti processi di ossidazione,
>>> ovvio che sviluppa odori e sapori diversi.
>>> Se parliamo di vini invecchiati, qualche ora di ossigenazione gli
>>> permette di "aprirsi" ossigenandosi e disperdere le "puzzette" appunto
>>> volatili, ma i profumi e i sapori devono rimanere stabili per alcune
>>> ore, quello che annusi appena aperto non è il vero corpo del vino.
>>
>> Esatto, tuttavia piu' un vino e' invecchiato e meno stabili
>> (temporalmente parlando) e spesso più tenui sono alcuni profumi. Per
>> questo i vini molto invecchiati, come potrebbe essere un Barolo, non
>> vanno decantati moltissimo, benche' vadano ossigenati.
>>
>> Esiste un punto di equilibrio, prima del quale senti le puzzette, ma
>> dopo il quale non senti piu' i profumi, almeno tutti.
>>
>> E questo punto di equilibrio per un Barolo e' temporalmente piu' in
>> basso, sull'asse dei tempi, rispetto a un vino invecchiato meno tempo.
>>
> Per chiarire a tutti, chi crede che piu' un vino e' invecchiato piu' lo
> si deve decantare/ossigenare, crede il falso.

Lo si deve decantare il giusto (De Lapalisse saltami addosso!), ma
quando parliamo di decenni di invecchiamento, si ragiona in termini di ore.


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ludwig 12 Apr 2016 08:38
"Mardot" ha scritto nel messaggio news:neg96o$lqu$3@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

Il 11/04/2016 15:03, ludwig ha scritto:

>> In merito alla temperatura, dire "a temperatura ambiente" equivale a non
>> dire niente.

<dire "a temperatura ambiente" equivale a dire 18-20 gradi, perche' per
<ambiente si intende ambiente normalmente vivibile, quindi con
<temperature inferiori non vivresti bene e con temperature superiori nemmeno

Anche no....

Temperatura ambiente (ed è una delle prime cose che impari ai corsi AIS) non
volu proprio
dire niente.

Perchè puoi vivere anche senza condizionatore a casa ed avere 30 gradi in
cucina.

Serviresti un vino a 30 gradi?? Anche no.

Io d'estete a casa mia non ho mai meno di 25/26 gradi (non ho in
condizionatore), vivo benissimo
ma il vino non lo servo a "temperatura ambiente".

E' un modo di dire che proprio non da niente di preciso e la temperatura del
vino è una di quelle
cose che se sbagliata te lo fa schifare e se giusta te lo fa apprezzare di
più....

Bye, Ludwig.
Mardot 12 Apr 2016 09:08
Il 12/04/2016 08:38, ludwig ha scritto:
>
>
> "Mardot" ha scritto nel messaggio
> news:neg96o$lqu$3@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
>
> Il 11/04/2016 15:03, ludwig ha scritto:
>
>>> In merito alla temperatura, dire "a temperatura ambiente" equivale a non
>>> dire niente.
>
> <dire "a temperatura ambiente" equivale a dire 18-20 gradi, perche' per
> <ambiente si intende ambiente normalmente vivibile, quindi con
> <temperature inferiori non vivresti bene e con temperature superiori
> nemmeno
>
> Anche no....
>
> Temperatura ambiente (ed è una delle prime cose che impari ai corsi AIS)
> non volu proprio
> dire niente.

Se ai corsi AIS ragionano per assurdo non e' un mio problema.

> Perchè puoi vivere anche senza condizionatore a casa ed avere 30 gradi
> in cucina.
>
> Serviresti un vino a 30 gradi?? Anche no.

Appunto, ragionano per assurdo. Del resto chi non vorrebbe definire
temperatura ambiente anche una bella cella friogorifera?

> Io d'estete a casa mia non ho mai meno di 25/26 gradi (non ho in
> condizionatore), vivo benissimo
> ma il vino non lo servo a "temperatura ambiente".

Resta il fatto che, a prescindere da quanto hai in casa tu, o io, basta
usare un minimo di intelligenza unita al buon senso per trovarne una
definizione tanto semplice quanto utile.

> E' un modo di dire che proprio non da niente di preciso e la temperatura
> del vino è una di quelle
> cose che se sbagliata te lo fa schifare e se giusta te lo fa apprezzare
> di più....

Un'altra leggenda metropolitana, hai dei range ben piu' ampi di quelli
che indicano ai corsi AIS, dipende dai vini. Nel caso specifico del
Barolo, che sia a 18 o a 21 non cambia un bel nulla ad esempio, eppure
sono 3 gradi.
Albus Dumbledore 12 Apr 2016 09:08
Sembra che ludwig abbia detto :

> Temperatura ambiente (ed è una delle prime cose che impari ai corsi AIS) non
> volu proprio dire niente.

Temperatura ambiente, per definizione, sono 20 gradi centigradi.
Non uno di piu', non uno di meno.

Poi, se si parla fuori da un ambito scientifico, allora non vuol dire
nulla, come dici tu.

--

Albus Dumbledore
Mardot 12 Apr 2016 09:10
Il 11/04/2016 18:50, Ghost Dog ha scritto:
> Il 11/04/2016 17:49, Mardot ha scritto:
>> Il 11/04/2016 17:48, Mardot ha scritto:
>>> Il 11/04/2016 17:41, Ghost Dog ha scritto:
>>>> Il 11/04/2016 16:47, Mardot ha scritto:
>>>>> Il 11/04/2016 16:17, Ghost Dog ha scritto:
>>>>>> Il 11/04/2016 15:38, Mardot ha scritto:
>>>>>>> Il 11/04/2016 15:25, Ghost Dog ha scritto:
>>>>>>>
>>>>>>>> Il decanter serve per vini invecchiati, sopratutto quando non li
>>>>>>>> hai
>>>>>>>> aperti per tempo per dargli la possibilità di ossigenarsi.
>>>>>>>
>>>>>>> Vero', pero' per quelli molto invecchiati, tipo il Barolo, occorre
>>>>>>> decantare abbastanza poco e con decanter a collo chiuso,
>>>>>>> altrimenti il
>>>>>>> rischio e' di far perdere gli aromi che dopo tanti anni potrebbero
>>>>>>> essere flebili (almeno alcuni).
>>>>>>>
>>>>>>
>>>>>> tutto ciò che è volatile è giusto che si disperda, quello che
>>>>>> rimane è
>>>>>> il profumo del vino.
>>>>>> Se non lo senti, ci sono solo due opzioni:
>>>>>> 1)non hai un "naso" abbastanza sensibile
>>>>>> 2) non c'è :)
>>>>>
>>>>> sarebbe come dire che i profumi di un vino aperto oggi sono uguali
>>>>> dopo
>>>>> una settimana...
>>>>>
>>>>
>>>> e dove l'ho scritto questo?
>>>> Un vino aperto da una settimana ha subito forti processi di
>>>> ossidazione,
>>>> ovvio che sviluppa odori e sapori diversi.
>>>> Se parliamo di vini invecchiati, qualche ora di ossigenazione gli
>>>> permette di "aprirsi" ossigenandosi e disperdere le "puzzette" appunto
>>>> volatili, ma i profumi e i sapori devono rimanere stabili per alcune
>>>> ore, quello che annusi appena aperto non è il vero corpo del vino.
>>>
>>> Esatto, tuttavia piu' un vino e' invecchiato e meno stabili
>>> (temporalmente parlando) e spesso più tenui sono alcuni profumi. Per
>>> questo i vini molto invecchiati, come potrebbe essere un Barolo, non
>>> vanno decantati moltissimo, benche' vadano ossigenati.
>>>
>>> Esiste un punto di equilibrio, prima del quale senti le puzzette, ma
>>> dopo il quale non senti piu' i profumi, almeno tutti.
>>>
>>> E questo punto di equilibrio per un Barolo e' temporalmente piu' in
>>> basso, sull'asse dei tempi, rispetto a un vino invecchiato meno tempo.
>>>
>> Per chiarire a tutti, chi crede che piu' un vino e' invecchiato piu' lo
>> si deve decantare/ossigenare, crede il falso.
>
> Lo si deve decantare il giusto (De Lapalisse saltami addosso!), ma
> quando parliamo di decenni di invecchiamento, si ragiona in termini di ore.

Questo e' certo, ma ci sono "luminari" che sostengono di stapparlo la
sera prima per servirlo a pranzo, il che magari non lo danneggia,
certamente non serve a nulla.

Per tornare a bomba IT, io come risposta avrei detto SI a prescindere, e
poi avrei fatto dopo tutti i distinguo del caso, e non il contrario.
Mardot 12 Apr 2016 09:12
Il 12/04/2016 09:08, Albus Dumbledore ha scritto:
> Sembra che ludwig abbia detto :
>
>> Temperatura ambiente (ed è una delle prime cose che impari ai corsi
>> AIS) non volu proprio dire niente.
>
> Temperatura ambiente, per definizione, sono 20 gradi centigradi.
> Non uno di piu', non uno di meno.
>
> Poi, se si parla fuori da un ambito scientifico, allora non vuol dire
> nulla, come dici tu.
>
A meno che non si voglia far passare come scienza la termoidraulica (ad
es.) ci sono tanti altri ambiti dove la mitica temperatura ambiente ha
senso eccome.

E se stai servendo un liquido e dici che devi servirlo a temperatura
ambiente, un sano di mente pensa subito a quel tipo di range che va dai
18 ai 20 magari si spinge a 22 se proprio vuole esagerare, ma poi si ferma.

Non credo che nessuno al mondo possa identificare una temperatura
ambiente, anche fuori dall'ambito NASA, con temperatura da 30 gradi o da
10 gradi.
Ghost Dog 12 Apr 2016 09:25
Il 12/04/2016 09:08, Mardot ha scritto:
> Il 12/04/2016 08:38, ludwig ha scritto:
>>
>>
>> "Mardot" ha scritto nel messaggio
>> news:neg96o$lqu$3@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
>>
>> Il 11/04/2016 15:03, ludwig ha scritto:
>>
>>>> In merito alla temperatura, dire "a temperatura ambiente" equivale a
>>>> non
>>>> dire niente.
>>
>> <dire "a temperatura ambiente" equivale a dire 18-20 gradi, perche' per
>> <ambiente si intende ambiente normalmente vivibile, quindi con
>> <temperature inferiori non vivresti bene e con temperature superiori
>> nemmeno
>>
>> Anche no....

Mi è capitato più volte, a cena con produttori anche blasonati e
enologi, di sentoire chiedere un secchiello di ghiaccio per raffreddare
vini rossi (a volte pure "importanti") serviti troppo caldi causa la
famigerata "temeperatura ambiente".
Così come si sta iniziando a prediligere temperature più alte dei
canonici 8/10 gradi per i vini bianchi (a volte anche sui 14/15,
dipende, ovviamente).
ormai la regola canonica dice poco, ci si basa di più sulle
caratteristiche organolettiche dei singoli vini.
GD


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Ghost Dog 12 Apr 2016 09:31
Il 12/04/2016 09:10, Mardot ha scritto:
> Il 11/04/2016 18:50, Ghost Dog ha scritto:

>> Lo si deve decantare il giusto (De Lapalisse saltami addosso!), ma
>> quando parliamo di decenni di invecchiamento, si ragiona in termini di
>> ore.
>
> Questo e' certo, ma ci sono "luminari" che sostengono di stapparlo la
> sera prima per servirlo a pranzo, il che magari non lo danneggia,
> certamente non serve a nulla.
>
> Per tornare a bomba IT, io come risposta avrei detto SI a prescindere, e
> poi avrei fatto dopo tutti i distinguo del caso, e non il contrario.
>

Dipende anche da un altro fattore, cioè se il vino è stato
imbottigliato per essere invecchiato o se è un vino vecchio 8tipico
caso, la bottiglia di una trentina di anni "dimenticata" in cantina.
nel secondo caso una ossigenazione anche di 8/12 ore aiuta, perchè il
vino ha quasi sicuramente sviluppato sostanze volatili fasti*****se causa
tappi troppo corti, magari troppo "vuoto" tra bordo liquido e tappo,
tappo di non eccelsa qualità, poca struttura iniziale del vino .
GD

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Albus Dumbledore 12 Apr 2016 09:31
Nel suo scritto precedente, Mardot ha sostenuto :

> E se stai servendo un liquido e dici che devi servirlo a temperatura
> ambiente, un sano di mente pensa subito a quel tipo di range che va dai 18 ai
> 20 magari si spinge a 22 se proprio vuole esagerare, ma poi si ferma.

Per te che abiti in Italia.
Se abitassi in Brasile la penseresti diversamente.
O in Lapponia.

> Non credo che nessuno al mondo possa identificare una temperatura ambiente,
> anche fuori dall'ambito NASA, con temperatura da 30 gradi o da 10 gradi.

Dipende, dipende...

--

Albus Dumbledore
Mardot 12 Apr 2016 09:55
Il 12/04/2016 09:31, Ghost Dog ha scritto:
> Il 12/04/2016 09:10, Mardot ha scritto:
>> Il 11/04/2016 18:50, Ghost Dog ha scritto:
>
>>> Lo si deve decantare il giusto (De Lapalisse saltami addosso!), ma
>>> quando parliamo di decenni di invecchiamento, si ragiona in termini di
>>> ore.
>>
>> Questo e' certo, ma ci sono "luminari" che sostengono di stapparlo la
>> sera prima per servirlo a pranzo, il che magari non lo danneggia,
>> certamente non serve a nulla.
>>
>> Per tornare a bomba IT, io come risposta avrei detto SI a prescindere, e
>> poi avrei fatto dopo tutti i distinguo del caso, e non il contrario.
>>
>
> Dipende anche da un altro fattore, cioè se il vino è stato
> imbottigliato per essere invecchiato o se è un vino vecchio 8tipico
> caso, la bottiglia di una trentina di anni "dimenticata" in cantina.
> nel secondo caso una ossigenazione anche di 8/12 ore aiuta, perchè il
> vino ha quasi sicuramente sviluppato sostanze volatili fasti*****se causa
> tappi troppo corti, magari troppo "vuoto" tra bordo liquido e tappo,
> tappo di non eccelsa qualità, poca struttura iniziale del vino .

Verissimo, infatti tempo fa ho aperto un Dolcetto (incredibile...) del
1972. Abbiamo sempre avuto l'usanza di mettere via 5 bottiglie di ogni
annata che abbiamo prodotto.
Prima bottiglia purtroppo irreparabilmente scaduta dal tappo.
Seconda bottiglia, ossigenata dal mattino alle 10 alla sera per cena,
spettacolo.
Un mix di vin santo e Dolcetto grosso.
Colore da foto, forse ancor piu' bello del profumo.
Mardot 12 Apr 2016 09:56
Il 12/04/2016 09:31, Albus Dumbledore ha scritto:
> Nel suo scritto precedente, Mardot ha sostenuto :
>
>> E se stai servendo un liquido e dici che devi servirlo a temperatura
>> ambiente, un sano di mente pensa subito a quel tipo di range che va
>> dai 18 ai 20 magari si spinge a 22 se proprio vuole esagerare, ma poi
>> si ferma.
>
> Per te che abiti in Italia.
> Se abitassi in Brasile la penseresti diversamente.
> O in Lapponia.

Aggiungerei "di ******* alla precedente definizione.
misterioso 12 Apr 2016 10:05
Il Tue, 12 Apr 2016 08:38:34 +0200, ludwig nel suo delirio ha scritto:

> Serviresti un vino a 30 gradi?? Anche no.


certo che si, ma ci dovresti aggiungere chiodi di garofano, scorza d'arancia,
cannella ecc
ma non mi sembra adeguato nella stagione estiva.


;)




Misterioso
Elwood 12 Apr 2016 10:30
On Tuesday, April 12, 2016 at 9:08:28 AM UTC+2, Albus Dumbledore wrote:

> Temperatura ambiente, per definizione, sono 20 gradi centigradi.
> Non uno di piu', non uno di meno.
>

Ma il rosso non andava bevuto a 18? :)

--
Elwood (Peter S.)
ludwig 12 Apr 2016 10:43
"Mardot" ha scritto nel messaggio news:nei6si$6e6$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

Il 12/04/2016 08:38, ludwig ha scritto:
>
>
> "Mardot" ha scritto nel messaggio
> news:neg96o$lqu$3@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
>
>
>> Temperatura ambiente (ed è una delle prime cose che impari ai corsi AIS)
>> non volu proprio
>> dire niente.

>Se ai corsi AIS ragionano per assurdo non e' un mio problema.

Ma nemmeno un mio se tu quello che ritieni giusto lo prendi sempre e comunque
per
partito preso.

La temperatura ambiente è un qualcosa di ipotetico e quindi con un servizio
corretto di vino a acqua
o qualsivoglia cosa da mangiare o bere veramente non mi sta ad indicare niente
nel mondo reale,
ad esclusione del "mondo Mardot" dove tutto vive tra i 18 e i 20 gradi.


>> Perchè puoi vivere anche senza condizionatore a casa ed avere 30 gradi
>> in cucina.
>
>> Serviresti un vino a 30 gradi?? Anche no.

>Appunto, ragionano per assurdo. Del resto chi non vorrebbe definire temperatura

>ambiente anche una bella cella friogorifera?

Se sei in una cella frigorifera, la temperatura ambiente in qual dato momento
sarà
meno 20/25.


>> E' un modo di dire che proprio non da niente di preciso e la temperatura
>> del vino è una di quelle
>> cose che se sbagliata te lo fa schifare e se giusta te lo fa apprezzare
>> di più....

>Un'altra leggenda metropolitana, hai dei range ben piu' ampi di quelli che
>indicano ai corsi AIS, dipende dai vini. Nel caso specifico del Barolo, che sia

>a 18 o a 21 non cambia un bel nulla ad esempio, eppure sono 3 gradi.

Io ho dato delle indicazioni di massima.

Poi ogni vino ha la sua temperatura di servizio, che niente ha a che vedere con
la "temperatura ambiente".

Bye, Ludwig.
Mardot 12 Apr 2016 11:10
Il 12/04/2016 10:43, ludwig ha scritto:
>
>
> "Mardot" ha scritto nel messaggio
> news:nei6si$6e6$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
>
> Il 12/04/2016 08:38, ludwig ha scritto:
>>
>>
>> "Mardot" ha scritto nel messaggio
>> news:neg96o$lqu$3@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
>>
>>
>>> Temperatura ambiente (ed è una delle prime cose che impari ai corsi AIS)
>>> non volu proprio
>>> dire niente.
>
>> Se ai corsi AIS ragionano per assurdo non e' un mio problema.
>
> Ma nemmeno un mio se tu quello che ritieni giusto lo prendi sempre e
> comunque per
> partito preso.

No io non ritengo nulla "giusto", ritengo sensato considerare la
definizione di "temperatura ambiente" come una definizione che abbia
senso, benche' non un senso particolarmente iperpreciso, del resto in
questo caso non serve.

> La temperatura ambiente è un qualcosa di ipotetico e quindi con un
> servizio corretto di vino a acqua
> o qualsivoglia cosa da mangiare o bere veramente non mi sta ad indicare
> niente nel mondo reale,
> ad esclusione del "mondo Mardot" dove tutto vive tra i 18 e i 20 gradi.

Cerca di sforzarti un po' di piu' quando leggi. Non ho detto che "tutto
vive tra i 18 e i 20 gradi", ho semplicemente detto che mi pare normale
(stiamo parlando di vini, non di scienza e fantastienza) dare un
significato di quel tipo alla temperatura ambiente.

Se poi tu desideri estendere l'ambiente ai 10 gradi e ai trenta, nessuno
ti limitera'.

>>> Perchè puoi vivere anche senza condizionatore a casa ed avere 30 gradi
>>> in cucina.
>>
>>> Serviresti un vino a 30 gradi?? Anche no.
>
>> Appunto, ragionano per assurdo. Del resto chi non vorrebbe definire
>> temperatura ambiente anche una bella cella friogorifera?
>
> Se sei in una cella frigorifera, la temperatura ambiente in qual dato
> momento sarà
> meno 20/25.

Ma per te potrebbe essere comunque una temperatura ambiente, secondo la
tua logica. Mentre per me continua ad essere normale una temperatura
ambiente intorno ai 20 gradi.

>>> E' un modo di dire che proprio non da niente di preciso e la temperatura
>>> del vino è una di quelle
>>> cose che se sbagliata te lo fa schifare e se giusta te lo fa apprezzare
>>> di più....
>
>> Un'altra leggenda metropolitana, hai dei range ben piu' ampi di quelli
>> che indicano ai corsi AIS, dipende dai vini. Nel caso specifico del
>> Barolo, che sia a 18 o a 21 non cambia un bel nulla ad esempio, eppure
>> sono 3 gradi.
>
> Io ho dato delle indicazioni di massima.
>
> Poi ogni vino ha la sua temperatura di servizio, che niente ha a che
> vedere con la "temperatura ambiente".

Una "temperatura di servizio" che se qualcuno ti dice dover essere
"temperatura ambiente" puoi stabilirla attorno ai 18-20 gradi, mentre se
non lo fai sbagli. Quindi vedi tu se ha senso o no.
Raido 12 Apr 2016 14:30
harris <vattelapesca ******* it> ha scritto:

> Un ottimo vino Barolo nella sua bella bottiglia con tanto di
> etichetta,merita di finire in tavola travasato in un decanter?

Si decanta un vino per due soli motivi:
1 - ossigenazione di vini che hanno passato lunghi periodi di bottiglia
(15-30 anni es.)
2- separazione dei residui del fondo
(3- Entrambi contemporaneamente)

1- Un vino che e' stato molti anni in bottiglia non si ossigena e non si
"apre" con 2-3 ore di bottiglia aperta. La scelta comunque e' tua...
Per contro se decanti per ossigenare un vino non maturo o che non ne ha
bisogno al limite potresti anche fargli un danno.
2- se lo fai per il fondo, o lo fai bene o e' scena inutile: ti serve la
candela e così riesci a vedere il fondo che si ferma nella spalla della
bottiglia, altrimenti e' un semplice travaso
:-)


--
Raido
Immeritatamente_pll
ludwig 12 Apr 2016 14:32
"Mardot" ha scritto nel messaggio news:neie1m$dsp$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

Il 12/04/2016 10:43, ludwig ha scritto:
>
>
> "Mardot" ha scritto nel messaggio
> news:nei6si$6e6$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
>

>Una "temperatura di servizio" che se qualcuno ti dice dover essere "temperatura

>ambiente" puoi stabilirla attorno ai 18-20 gradi, mentre se
<non lo fai sbagli. Quindi vedi tu se ha senso o no.

Tienti pure le tue convinzioni, chi sono io per farti cambiare idea??

Poi non ti lamentare quando chiedendo un vino a "temperatura ambiente" in
agosto ti porteranno del brodo....

Bye, Ludwig.

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