L'arte di mangiar bene
 

Ehi!! Liguri e piemontesi...
1 | 2 |

Gi 25 Nov 2016 08:15
...come siete messi?

Proviamo a fare l'appello?

Contatevi:
fulvio_ capsy_Pll 25 Nov 2016 08:37
Il 25/11/2016 08:15, Gi ha scritto:
> ...come siete messi?
>
> Proviamo a fare l'appello?
>
> Contatevi:

qui da domenica ha smesso adesso di piovere, danni ma contenuti

--
le mie ricette sul mio sito "senza pubblicità"
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php
Raido 25 Nov 2016 08:53
Gi <cippa@lippa.it> ha scritto:

> ....come siete messi?
>
> Proviamo a fare l'appello?
>
> Contatevi:

Qui (dintorni di Torino) ha smesso di piovere da poco, ogni corso d'acqua
anche il piu' infimo è straripato, sembra di essere nella Baraggia
vercellese...

--
Raido
Immeritatamente_pll
Mardot 25 Nov 2016 09:55
Il 25/11/2016 08:15, Gi ha scritto:
> ...come siete messi?
>
> Proviamo a fare l'appello?
>
> Contatevi:

uscito dall'ufficio alle 16 arrivato alle 19:30

trovato il Bormida in mezzo alla strada in due punti e costretto a
deviare sulle colline circostanti

a Cairo sono riuscito a fare retromarcia dopo che l'acqua era gia'
arrivata sopra ai f*****i, rifatto la strada a rovescio e sceso
dall'altra parte, dopo qualche allagamento minore sono arrivato a Savona

in pratica in un punto a Dego dove il Bormida ha esondato per fare 900m
ho percorso 38km di terra, fango, acqua, frane, e altre *****e che ho
tirato cammin facendo, ma per fortuna tutto bene alla fine
Ghost Dog 25 Nov 2016 11:02
Il 25/11/2016 08:15, Gi ha scritto:
> ...come siete messi?
>
> Proviamo a fare l'appello?
>
> Contatevi:
Nella Valle Belbo tutto bene
GD
fulvio_ capsy_Pll 25 Nov 2016 11:27
Il 25/11/2016 09:55, Mardot ha scritto:
> Il 25/11/2016 08:15, Gi ha scritto:
>> ...come siete messi?
>>
>> Proviamo a fare l'appello?
>>
>> Contatevi:
>
> uscito dall'ufficio alle 16 arrivato alle 19:30
>
> trovato il Bormida in mezzo alla strada in due punti e costretto a
> deviare sulle colline circostanti
>
> a Cairo sono riuscito a fare retromarcia dopo che l'acqua era gia'
> arrivata sopra ai f*****i, rifatto la strada a rovescio e sceso
> dall'altra parte, dopo qualche allagamento minore sono arrivato a Savona
>
> in pratica in un punto a Dego dove il Bormida ha esondato per fare 900m
> ho percorso 38km di terra, fango, acqua, frane, e altre *****e che ho
> tirato cammin facendo, ma per fortuna tutto bene alla fine

vabbè, ci riproveremo!

--
le mie ricette sul mio sito "senza pubblicità"
http://www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php
Mardot 25 Nov 2016 11:32
Il 25/11/2016 11:27, fulvio_ capsy_Pll ha scritto:
> Il 25/11/2016 09:55, Mardot ha scritto:
>> Il 25/11/2016 08:15, Gi ha scritto:
>>> ...come siete messi?
>>>
>>> Proviamo a fare l'appello?
>>>
>>> Contatevi:
>>
>> uscito dall'ufficio alle 16 arrivato alle 19:30
>>
>> trovato il Bormida in mezzo alla strada in due punti e costretto a
>> deviare sulle colline circostanti
>>
>> a Cairo sono riuscito a fare retromarcia dopo che l'acqua era gia'
>> arrivata sopra ai f*****i, rifatto la strada a rovescio e sceso
>> dall'altra parte, dopo qualche allagamento minore sono arrivato a Savona
>>
>> in pratica in un punto a Dego dove il Bormida ha esondato per fare 900m
>> ho percorso 38km di terra, fango, acqua, frane, e altre *****e che ho
>> tirato cammin facendo, ma per fortuna tutto bene alla fine
>
> vabbè, ci riproveremo!
>
anche noi!
Gi 25 Nov 2016 12:27
"Mardot" ha scritto nel messaggio
news:o19405$lal$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

Te o Fulvio, avete notizie di Stefano?

Non frequenta più questi lidi, magari perché ora sono allagati :-(, ma voi
due mi pare siate in contatto.

Gi
DDV 25 Nov 2016 13:43
Il giorno venerdì 25 novembre 2016 08:15:56 UTC+1, Gi ha scritto:
> ...come siete messi?
>
> Proviamo a fare l'appello?
>
> Contatevi:

Qui ad albenga ce la siamo cavata per un pelo, grazie all'innalzamento degli
argini e il rifacimento del ponte dopo le alluvioni del 1994 e 1997, ma
nell'immediato entro-terra hanno avuto seri problemi.

Ciò che mi sbalordisce è vedere i moli sotto casa ricoperti di tronchi e legni
arrivati dalle montagne. Anche le spiagge sono ricoperte, ma quello sarebbe
"normale". I moli così non li avevo mai visti: la mareggiata è stata veramente
super.

DDV
Mardot 25 Nov 2016 13:59
Il 25/11/2016 12:27, Gi ha scritto:
> "Mardot" ha scritto nel messaggio
> news:o19405$lal$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
>
> Te o Fulvio, avete notizie di Stefano?
>
> Non frequenta più questi lidi, magari perché ora sono allagati :-(, ma
> voi due mi pare siate in contatto.

A Finale mi pare che non ci siano stati problemi particolari
Mardot 25 Nov 2016 14:00
Il 25/11/2016 13:43, DDV ha scritto:
> Il giorno venerdì 25 novembre 2016 08:15:56 UTC+1, Gi ha scritto:
>> ...come siete messi?
>>
>> Proviamo a fare l'appello?
>>
>> Contatevi:
>
> Qui ad albenga ce la siamo cavata per un pelo, grazie all'innalzamento degli
argini e il rifacimento del ponte dopo le alluvioni del 1994 e 1997, ma
nell'immediato entro-terra hanno avuto seri problemi.
>
> Ciò che mi sbalordisce è vedere i moli sotto casa ricoperti di tronchi e
legni arrivati dalle montagne. Anche le spiagge sono ricoperte, ma quello
sarebbe "normale". I moli così non li avevo mai visti: la mareggiata è stata
veramente super.

Mia moglie in questi giorni e' nel negozio di Vadino a sopperire la
mancanza di una collega, ieri quando ha visto il Centa alle 15 si e'
cagata addosso ed e' scappata.
David 25 Nov 2016 14:43
Nel suo scritto precedente, DDV ha sostenuto :
> Il giorno venerdì 25 novembre 2016 08:15:56 UTC+1, Gi ha scritto:
>> ...come siete messi?
>>
>> Proviamo a fare l'appello?
>>
>> Contatevi:
>
> Qui ad albenga ce la siamo cavata per un pelo, grazie all'innalzamento degli
> argini e il rifacimento del ponte dopo le alluvioni del 1994 e 1997, ma
> nell'immediato entro-terra hanno avuto seri problemi.
>
Con i vecchi argini e il vecchio ponte saremmo qui a raccontare una
storia diversa...... il fiume era molto pù grosso che nel 94,
ringraziamo i lavori di arginatura e Angioletto per il colpo di mano
del rifacimento del ponte. A Cisano e nell'entroterra sono mal messi...
poveracci

> Ciò che mi sbalordisce è vedere i moli sotto casa ricoperti di tronchi e
> legni arrivati dalle montagne. Anche le spiagge sono ricoperte, ma quello
> sarebbe "normale". I moli così non li avevo mai visti: la mareggiata è stata

> veramente super.
>

Anche io sono rimasto sbalordito.

--
David
David 25 Nov 2016 14:45
Mardot ci ha detto :
> Il 25/11/2016 13:43, DDV ha scritto:
>> Il giorno venerdì 25 novembre 2016 08:15:56 UTC+1, Gi ha scritto:
>>> ...come siete messi?
>>>
>>> Proviamo a fare l'appello?
>>>
>>> Contatevi:
>>
>> Qui ad albenga ce la siamo cavata per un pelo, grazie all'innalzamento
>> degli argini e il rifacimento del ponte dopo le alluvioni del 1994 e 1997,
>> ma nell'immediato entro-terra hanno avuto seri problemi.
>>
>> Ciò che mi sbalordisce è vedere i moli sotto casa ricoperti di tronchi e
>> legni arrivati dalle montagne. Anche le spiagge sono ricoperte, ma quello
>> sarebbe "normale". I moli così non li avevo mai visti: la mareggiata è
>> stata veramente super.
>
> Mia moglie in questi giorni e' nel negozio di Vadino

Conad?

a sopperire la mancanza
> di una collega, ieri quando ha visto il Centa alle 15 si e' cagata addosso ed
> e' scappata.

Ha fatto bene, a quell'ora era impressionante, io ho mandato a casa un
collega che sta a Boissano per paura che poi non ce la facesse a
rientrare

--
David
Mardot 25 Nov 2016 14:48
Il 25/11/2016 14:45, David ha scritto:
> Mardot ci ha detto :
>> Il 25/11/2016 13:43, DDV ha scritto:
>>> Il giorno venerdì 25 novembre 2016 08:15:56 UTC+1, Gi ha scritto:
>>>> ...come siete messi?
>>>>
>>>> Proviamo a fare l'appello?
>>>>
>>>> Contatevi:
>>>
>>> Qui ad albenga ce la siamo cavata per un pelo, grazie
>>> all'innalzamento degli argini e il rifacimento del ponte dopo le
>>> alluvioni del 1994 e 1997, ma nell'immediato entro-terra hanno avuto
>>> seri problemi.
>>>
>>> Ciò che mi sbalordisce è vedere i moli sotto casa ricoperti di
>>> tronchi e legni arrivati dalle montagne. Anche le spiagge sono
>>> ricoperte, ma quello sarebbe "normale". I moli così non li avevo mai
>>> visti: la mareggiata è stata veramente super.
>>
>> Mia moglie in questi giorni e' nel negozio di Vadino
>
> Conad?

No il punto vendita Borea (idrosanitari, pavimenti ecc...)

> a sopperire la mancanza
>> di una collega, ieri quando ha visto il Centa alle 15 si e' cagata
>> addosso ed e' scappata.
>
> Ha fatto bene, a quell'ora era impressionante, io ho mandato a casa un
> collega che sta a Boissano per paura che poi non ce la facesse a rientrare

E' andata bene, molto bene, per come si stavano mettendo le cose.
David 25 Nov 2016 14:51
Dopo dura riflessione, Mardot ha scritto :
> Il 25/11/2016 14:45, David ha scritto:
>> Mardot ci ha detto :
>>> Il 25/11/2016 13:43, DDV ha scritto:
>>>> Il giorno venerdì 25 novembre 2016 08:15:56 UTC+1, Gi ha scritto:
>>>>> ...come siete messi?
>>>>>
>>>>> Proviamo a fare l'appello?
>>>>>
>>>>> Contatevi:
>>>>
>>>> Qui ad albenga ce la siamo cavata per un pelo, grazie
>>>> all'innalzamento degli argini e il rifacimento del ponte dopo le
>>>> alluvioni del 1994 e 1997, ma nell'immediato entro-terra hanno avuto
>>>> seri problemi.
>>>>
>>>> Ciò che mi sbalordisce è vedere i moli sotto casa ricoperti di
>>>> tronchi e legni arrivati dalle montagne. Anche le spiagge sono
>>>> ricoperte, ma quello sarebbe "normale". I moli così non li avevo mai
>>>> visti: la mareggiata è stata veramente super.
>>>
>>> Mia moglie in questi giorni e' nel negozio di Vadino
>>
>> Conad?
>
> No il punto vendita Borea (idrosanitari, pavimenti ecc...)
>
>> a sopperire la mancanza
>>> di una collega, ieri quando ha visto il Centa alle 15 si e' cagata
>>> addosso ed e' scappata.
>>
>> Ha fatto bene, a quell'ora era impressionante, io ho mandato a casa un
>> collega che sta a Boissano per paura che poi non ce la facesse a rientrare
>
> E' andata bene, molto bene, per come si stavano mettendo le cose.

Si, vero. Noi abbiamo tremato anche stanotte.... il fiume tra
mezzanotte e le tre è tornato a farsi minaccioso

--
David
DDV 25 Nov 2016 15:30
Il giorno venerdì 25 novembre 2016 14:43:56 UTC+1, David ha scritto:

> Con i vecchi argini e il vecchio ponte saremmo qui a raccontare una
> storia diversa...... il fiume era molto più grosso che nel 94,
> ringraziamo i lavori di arginatura e Angioletto per il colpo di mano
> del rifacimento del ponte. A Cisano e nell'entroterra sono mal messi...
> poveracci

Infatti.
Non so tra quanti millenni finiremo di pagarli, ma sono stati utili, anche se da
anni, manco a farlo apposta, non pioveva più così tanto e sembravano soldi mal
spesi...

>> Ciò che mi sbalordisce è vedere i moli sotto casa ricoperti di tronchi e
>> legni arrivati dalle montagne. Anche le spiagge sono ricoperte, ma quello
>> sarebbe "normale". I moli così non li avevo mai visti: la mareggiata è
stata
>> veramente super.

> Anche io sono rimasto sbalordito.

Pensa con il ponte vecchio cosa sarebbe successo.
Avrebbero fatto un tappo, che annegavamo tutti.
Lo sai qual è stata anche la grossa differenza?
Che la corrente, nonostante tutto, lasciasse sfogare il Centa.
Le altre volte il fiume si trovava di fronte un muro e per forza di cose doveva
allargarsi.

Certo che se non puliscono a monte...

DDV
PMF 25 Nov 2016 15:42
Il 25/11/2016 15.30, DDV ha scritto:
>
> Pensa con il ponte vecchio cosa sarebbe successo.
> Avrebbero fatto un tappo, che annegavamo tutti.
> Lo sai qual è stata anche la grossa differenza?
> Che la corrente, nonostante tutto, lasciasse sfogare il Centa.
> Le altre volte il fiume si trovava di fronte un muro e per forza di cose
doveva allargarsi.
>
> Certo che se non puliscono a monte...
>

Questa mattina l'ottimo Sottocorona ha dedicato qualche minuto alla
situazione, e ha detto una cosa interessante (infatti ripresa da nessuno):
tra le condizioni particolari di ieri c'era uno zero termico a 2200 metri
slm. Altezza assolutamente inusuale per la staqione, che ha contribuito ad
aumentare notevolmente la quantità di acqua che sgrondava dai versanti.
In condizioni più "normali" parte di quell'acqua si sarebbe fermata in
alto come neve, riducendo notevolmente l'apporto e i danni che si sono avuti
a valle.
La pulizia dei corsi è da sempre un punto delicato, che presenta dei pro
e dei contro: mentre evita l'accumulo di sterpaglie nei punti topici (le
spallette dei ponti, tipicamente), provoca d'altro canto un'accelerazione
nella portata, che è più libera.
Quando ero, diciamo, "nel settore", questo era uno dei puntipiù
controversi nella conferenza di servizio in ambito fluviale: le due opzioni
erano davvero inconciliabili, e non vi era possibilità di mediare.
Davvero è difficile trovare un equilibrio tra le due condizioni, poiché
in caso di guai come quelli di questi giorni ci sarà sempre la
considerazione "se si fosse fatto nell'altro modo". Affermazione
indimostrabile ma non sbagliata in via teorica.

Paolo
David 25 Nov 2016 15:55
PMF ci ha detto :
> Il 25/11/2016 15.30, DDV ha scritto:
>>
>> Pensa con il ponte vecchio cosa sarebbe successo.
>> Avrebbero fatto un tappo, che annegavamo tutti.
>> Lo sai qual è stata anche la grossa differenza?
>> Che la corrente, nonostante tutto, lasciasse sfogare il Centa.
>> Le altre volte il fiume si trovava di fronte un muro e per forza di cose
>> doveva allargarsi.
>>
>> Certo che se non puliscono a monte...
>>
>
> Questa mattina l'ottimo Sottocorona ha dedicato qualche minuto alla
> situazione, e ha detto una cosa interessante (infatti ripresa da nessuno):
> tra le condizioni particolari di ieri c'era uno zero termico a 2200 metri
> slm. Altezza assolutamente inusuale per la staqione, che ha contribuito ad
> aumentare notevolmente la quantità di acqua che sgrondava dai versanti.
> In condizioni più "normali" parte di quell'acqua si sarebbe fermata in
> alto come neve, riducendo notevolmente l'apporto e i danni che si sono avuti
> a valle.

Si è ripetuta la configurazione del 1994. Temperature alte, aria umida
quasi a saturazione (una signora di Garessio intervistata ha detto che
la sera prima sentivano "L'odore del fiume"), scirocco che spingeva le
masse di aria circatesi umidità in mare verso monte. Precipitazioni
forti sugli spartiacque e "pennello" perturbato che sale fino su verso
le valli del pinerolese

--
David
Elwood 25 Nov 2016 15:56
On Friday, November 25, 2016 at 8:15:56 AM UTC+1, Gi wrote:
> ...come siete messi?
>
> Proviamo a fare l'appello?
>
> Contatevi:

Mi compiaccio che tutto sommato le cose non siano andate troppo male in queste
zone. Le premesse erano a dir poco allarmanti O_O

--
Elwood (Peter S.)
Ghost Dog 25 Nov 2016 16:10
Il 25/11/2016 08:15, Gi ha scritto:
> ...come siete messi?
>
> Proviamo a fare l'appello?
>
> Contatevi:
Aggiornamento: alle 13,45 hanno chiuso TUTTi i ponti sul Tanaro tra Alba
e Alessandria
Un delirio per chi, come me, doveva passare da un lato all'altro.
Quindi per tornare in Valle belbo deviazione su Alessandria via
autostrada (unico ponte sul Tanaro aperto) e poi costeggiato il Bormida
in esondazione pesante ...acqua che correva veloce 30 cm sotto il
livello strada...era da quando non ero rimasto bloccati in un tifone in
Sri Lanka che non provavo una simile inquietudine.
Spero che ad Alessandria non abbiamo brutte sorprese.
GD
DDV 25 Nov 2016 21:35
Il giorno venerdì 25 novembre 2016 15:42:40 UTC+1, PMF ha scritto:
> Il 25/11/2016 15.30, DDV ha scritto:

>> Certo che se non puliscono a monte...

> Questa mattina l'ottimo Sottocorona ha dedicato qualche minuto alla
> situazione, e ha detto una cosa interessante (infatti ripresa da nessuno):
> tra le condizioni particolari di ieri c'era uno zero termico a 2200 metri
> slm. Altezza assolutamente inusuale per la staqione, che ha contribuito ad
> aumentare notevolmente la quantità di acqua che sgrondava dai versanti.
> In condizioni più "normali" parte di quell'acqua si sarebbe fermata in
> alto come neve, riducendo notevolmente l'apporto e i danni che si sono avuti
> a valle.

Vero; da notare che la settimana prima era anche nevicato, quindi è arrivata
giù anche la neve sciolta.

> La pulizia dei corsi è da sempre un punto delicato, che presenta dei pro
> e dei contro: mentre evita l'accumulo di sterpaglie nei punti topici (le
> spallette dei ponti, tipicamente), provoca d'altro canto un'accelerazione
> nella portata, che è più libera.

Ho capito: andrà bene per le sterpaglie, ma quando si tratta di alberi che
vengono giù come missili e vanno a colpire i piloni di un ponte, o si mettono
di traverso e formano un tappo, dove pensi che possa farsi strada un fiume, se
non fuori dagli argini?

> Quando ero, diciamo, "nel settore", questo era uno dei punti più
> controversi nella conferenza di servizio in ambito fluviale: le due opzioni
> erano davvero inconciliabili, e non vi era possibilità di mediare.

Orpo, non sapevo neanche esistesse la questione.
Credevo che la non pulizia dei corsi d'acqua fosse da imputare a semplice
negligenza.


> Davvero è difficile trovare un equilibrio tra le due condizioni, poiché
> in caso di guai come quelli di questi giorni ci sarà sempre la
> considerazione "se si fosse fatto nell'altro modo". Affermazione
> indimostrabile ma non sbagliata in via teorica.

N'zomma, vieni a vedere cosa c'è in mare e sulla spiaggia qui da noi e poi mi
sai dire, spero.

DDV
PMF 28 Nov 2016 10:02
Il 25/11/2016 21.35, DDV ha scritto:
>
>> Quando ero, diciamo, "nel settore", questo era uno dei punti più
>> controversi nella conferenza di servizio in ambito fluviale: le due opzioni
>> erano davvero inconciliabili, e non vi era possibilità di mediare.
>
> Orpo, non sapevo neanche esistesse la questione.
> Credevo che la non pulizia dei corsi d'acqua fosse da imputare a semplice
negligenza.
>
manco per sogno: dal demanio fluviale, alle bonifiche, in su, ci sono
almeno 4 enti, ma forse di più, che entrano in gioco per un taglio spondale.
Dipende dalla classificazione del corso d'acqua.
Sempre che non vi sia la presenza di un parco, che aggiunge un altro
livello di complicazione

Paolo
Mardot 28 Nov 2016 12:18
Il 25/11/2016 15:42, PMF ha scritto:
> Il 25/11/2016 15.30, DDV ha scritto:
>>
>> Pensa con il ponte vecchio cosa sarebbe successo.
>> Avrebbero fatto un tappo, che annegavamo tutti.
>> Lo sai qual è stata anche la grossa differenza?
>> Che la corrente, nonostante tutto, lasciasse sfogare il Centa.
>> Le altre volte il fiume si trovava di fronte un muro e per forza di
>> cose doveva allargarsi.
>>
>> Certo che se non puliscono a monte...
>>
>
> Questa mattina l'ottimo Sottocorona ha dedicato qualche minuto alla
> situazione, e ha detto una cosa interessante (infatti ripresa da
> nessuno): tra le condizioni particolari di ieri c'era uno zero termico a
> 2200 metri slm. Altezza assolutamente inusuale per la staqione, che ha
> contribuito ad aumentare notevolmente la quantità di acqua che sgrondava
> dai versanti.
> In condizioni più "normali" parte di quell'acqua si sarebbe fermata in
> alto come neve, riducendo notevolmente l'apporto e i danni che si sono
> avuti a valle.

una precisazione che forse serve a altri, qui tutti sappiamo che piove
tanto solo quando fa caldo

> La pulizia dei corsi è da sempre un punto delicato, che presenta dei
> pro e dei contro: mentre evita l'accumulo di sterpaglie nei punti
> topici (le spallette dei ponti, tipicamente), provoca d'altro canto
> un'accelerazione nella portata, che è più libera.

questo sono due PRO

l'unico contro e' dovuto al mare che, in queste situazioni, di solito
respinge indietro il fiume, causa mareggiata di scirocco

> Quando ero, diciamo, "nel settore", questo era uno dei puntipiù
> controversi nella conferenza di servizio in ambito fluviale: le due
> opzioni erano davvero inconciliabili, e non vi era possibilità di mediare.
> Davvero è difficile trovare un equilibrio tra le due condizioni,
> poiché in caso di guai come quelli di questi giorni ci sarà sempre la
> considerazione "se si fosse fatto nell'altro modo". Affermazione
> indimostrabile ma non sbagliata in via teorica.

se non si fa un ******* la controprova e' fare, poi ne parliamo
Mardot 28 Nov 2016 12:20
Il 25/11/2016 15:55, David ha scritto:

> Si è ripetuta la configurazione del 1994.

manco per sogno... nel '94 ha piovuto con insistenza mostruosa su una
zona gigantesca, quest'anno per fortuna abbiamo avuto zone (ad esempio
le Langhe) in cui ha piovuto molto poco (ne ho fatto 60km di Langa prima
di trovare una strada per venire a casa)

nel '94 alcune valli di Langa sono state stravolte per sempre, un
apporto come quello che arriva dai corsi d'acqua di Langa e'
determinante per capire di quanto aumenta/diminuisce la portata di
Tanaro e Bormida
Mardot 28 Nov 2016 12:21
Il 25/11/2016 15:56, Elwood ha scritto:
> On Friday, November 25, 2016 at 8:15:56 AM UTC+1, Gi wrote:
>> ...come siete messi?
>>
>> Proviamo a fare l'appello?
>>
>> Contatevi:
>
> Mi compiaccio che tutto sommato le cose non siano andate troppo male in queste
zone. Le premesse erano a dir poco allarmanti O_O
>
si chiama ******* nient'altro
DDV 28 Nov 2016 13:50
Il giorno lunedì 28 novembre 2016 10:02:29 UTC+1, PMF ha scritto:

>> Orpo, non sapevo neanche esistesse la questione.
>> Credevo che la non pulizia dei corsi d'acqua fosse da imputare a semplice
negligenza.

> manco per sogno: dal demanio fluviale, alle bonifiche, in su, ci sono
> almeno 4 enti, ma forse di più, che entrano in gioco per un taglio spondale.
> Dipende dalla classificazione del corso d'acqua.
> Sempre che non vi sia la presenza di un parco, che aggiunge un altro
> livello di complicazione

Ergo, viviamo in uno stato di me°°a: ma lo sapevamo già.
Per fortuna tali eventi "straordinari" capitano (capitavano) ogni 20'ina d'anni.
Giusto il tempo per dimenticarcene.

Allegria:-D

DDV
DDV 28 Nov 2016 13:50
Il giorno lunedì 28 novembre 2016 12:18:27 UTC+1, Mardot ha scritto:

> se non si fa un ******* la controprova e' fare, poi ne parliamo

Quoto.

DDV
Ghost Dog 28 Nov 2016 13:58
Il 28/11/2016 12:20, Mardot ha scritto:
> Il 25/11/2016 15:55, David ha scritto:
>
>> Si è ripetuta la configurazione del 1994.
>
> manco per sogno... nel '94 ha piovuto con insistenza mostruosa su una
> zona gigantesca, quest'anno per fortuna abbiamo avuto zone (ad esempio
> le Langhe) in cui ha piovuto molto poco (ne ho fatto 60km di Langa prima
> di trovare una strada per venire a casa)
>
> nel '94 alcune valli di Langa sono state stravolte per sempre, un
> apporto come quello che arriva dai corsi d'acqua di Langa e'
> determinante per capire di quanto aumenta/diminuisce la portata di
> Tanaro e Bormida
>

A destra e manca han scritto che la quantità di acqua caduta è stata
superiore a quella del '94.
Sicuramente ha piovuto meno in valle Belbo e questo ci ha tenuto fuori
da tanti guai.
Mardot 28 Nov 2016 22:38
Il 28/11/2016 13:58, Ghost Dog ha scritto:
> Il 28/11/2016 12:20, Mardot ha scritto:
>> Il 25/11/2016 15:55, David ha scritto:
>>
>>> Si è ripetuta la configurazione del 1994.
>>
>> manco per sogno... nel '94 ha piovuto con insistenza mostruosa su una
>> zona gigantesca, quest'anno per fortuna abbiamo avuto zone (ad esempio
>> le Langhe) in cui ha piovuto molto poco (ne ho fatto 60km di Langa prima
>> di trovare una strada per venire a casa)
>>
>> nel '94 alcune valli di Langa sono state stravolte per sempre, un
>> apporto come quello che arriva dai corsi d'acqua di Langa e'
>> determinante per capire di quanto aumenta/diminuisce la portata di
>> Tanaro e Bormida
>>
>
> A destra e manca han scritto che la quantità di acqua caduta è stata
> superiore a quella del '94.
> Sicuramente ha piovuto meno in valle Belbo e questo ci ha tenuto fuori
> da tanti guai.

ricordo bene il Belbo del 94

quest'anno per tornare a casa, nel pieno dell'alluvione tra le 16 e le
20 di giovedì, sono passato a Bistagno, Cortemilia, Pezzolo, Castelletto
Uzzone, Carretto, Ville e poi tornato indietro a Carretto, Santa Giulia,
Dego, Rocchetta e solo a Cairo )dove sono tornato indietro) pioveva da
paura, nel resto del territorio molto meno, al pnto che sono uscito due
volte dalla macchina per verificare i fondovalle che si vedevano dall'alto

nel 94 le stesse zone sono state devastate

la realta' e' che siamo circondati da gestori incapaci di assumersi ogni
tipo di responsabilita', e percio' raccontano qualsiasi balla sia utile
a salvaguardare la loro posizione
Elwood 28 Nov 2016 22:42
On Monday, November 28, 2016 at 12:20:59 PM UTC+1, Mardot wrote:

> si chiama ******* nient'altro

Si facile., un po' quello.. e un po', mi piace pensare, anche le esperienze
recenti che hanno reso le persone più prudenti.

Poi chiaro che se tutto va in m.. e continua a piovere ininterrottamente la
prudenza perde valore.

--
Elwood (Peter S.)
Mardot 28 Nov 2016 23:07
Il 28/11/2016 22:42, Elwood ha scritto:
> On Monday, November 28, 2016 at 12:20:59 PM UTC+1, Mardot wrote:
>
>> si chiama ******* nient'altro
>
> Si facile., un po' quello.. e un po', mi piace pensare, anche le esperienze
recenti che hanno reso le persone più prudenti.
>
> Poi chiaro che se tutto va in m.. e continua a piovere ininterrottamente la
prudenza perde valore.

ormai il concetto di prevenzione è: dare l'allerta e stare a casa

certo, qualche vita la salvi in questo modo, ma in un mondo normale non
e' cosi' che funziona, in un mondo normale quando piove/nevica si
lavora, si va a scuola, si conduce una vita normale, soprattutto se
siamo al 2gg di pioggia, non al decimo consecutivo

i corsi d'acqua intanto sono cosi':
http://i.imgur.com/oAc7UQO.jpg
questo è il Bottassano, gemello del Maremola che a Pietra Ligure ha
distrutto gli argini e mezza citta'

le cunette dopo 10min di pioggia debordano

le scarpate dopo 8 ore di pioggia franano in mezzo alla strada

gli asfalti si staccano, se vieni a vedere che buchi si sono formati in
mezzo alle strade... tutto perché l'asfalto era gia' staccato e l'acqua
se l'e' portato via

ecc............

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